Cari amici lettori, riecco il Foggia!
Dopo il �turno di riposo� non previsto, ma utile per approfondire una conoscenza culturale della Citt� di Taranto, i rossoneri si sono rituffati nel campionato di competenza con il giusto piglio di chi ha tutta l�intenzione di vincerlo.
Dinanzi ad uno Zaccheria, che ha fatto registrare il record di presenze per questa stagione, ma non ancora il sold-out, i ragazzi di Giovannino Stroppa, hanno sfoderato una prestazione da incorniciare, conquistando anche quel pubblico, che in parte ritornava a riaffacciarsi sugli spalti del glorioso impianto foggiano.
Sono bastati circa venti minuti, per portare a termine le operazioni di demolizione dello spauracchio Matera di mister Auteri, e quindi, poter vivere in modo sereno il restante della gara, cos� come � bastato un attimo, per capire che quel pubblico, era l� presente solo per assistere ad una vittoria dei rossoneri.
Il clima del big-match c�era tutto, dall�esser diventato argomento principale del chiacchiericcio nei giorni che precedevano la gara, alla corsa al tagliando d�ingresso per avere la certezza di essere spettatori dell�evento, alle abitudini cittadine stravolte, e che, nell�ora precedente l�incontro vedeva svuotare le sue strade, e per finire, al tempo, quello meteorologico, che per magia, anticipava la precipitazione piovosa prevista per l�ora della contesa calcistica, quasi una forma di rispetto per quell�appuntamento ritenuto cos� tanto importante da una buona parte della citt�.
Il Foggia ha vinto, ha convinto, e probabilmente si � fatto perdonare per lo scivolone dello �Jacovone�, ma tutto ci�, non � bastato per raggiungere quella vetta della classifica, che momentaneamente resta di dominio leccese, chiara conseguenza, del colpo esterno operato dalla squadra di Padalino sul campo della Reggina del pur ottimo Karel Zeman.
Ma non preoccupiamoci, i rossoneri sono l�, ad un passo da quel Lecce che tra qualche domenica sar� di scena proprio allo Zaccheria�nel frattempo, cerchiamo di realizzare quanti pi� punti possibili, perch�, se � vero che gli scontri diretti contano tanto, per il raggiungimento della meta, ancor di pi� contano le vittorie contro le �piccole�.
E sabato, guarda caso, i satanelli se la vedranno proprio contro una piccola del torneo, quellメAkragas che tra problematiche societarie e cessioni eccellenti, sta provando a realizzare il miracolo della permanenza in Lega Pro.
In ottica primo posto, ed in considerazione del favorevole turno casalingo del Lecce, impegnato contro la Vibonese di Sas� Campilongo, l�obiettivo resta quello di ottenere i tre punti, senza se e senza ma, e soprattutto senza alibi, visto le troppe �donazioni� che la squadra rossonera ha operato nel corso del campionato.
Ah dimenticavo, per la visita culturale nella �Citt� dei Templi�, sarebbe consigliabile effettuarla subito dopo aver conquistato i tre punti all�Esseneto, e non durante la gara come � successo a Taranto�!
Alla prossima.
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