Perchè scommettere sul Napoli campione d’Italia

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È dalla stagione 1989-1990 che il Napoli non vince lo scudetto. Erano belli i tempi in cui c’era Maradona e la città era in delirio ma sono passati oltre trent’anni: lo scudetto è stato il primo della storia partenopea, era la stagione 1986-1987 e a commentarlo c’era, tra gli altri, il mitico Giampiero Galeazzi, recentemente scomparso. Oggi è tanta la voglia dei tifosi di tornare in cima alla classifica e di poter di nuovo festeggiare, complici le prestazioni degli ultimi anni che non hanno dato i risultati sperati. 

Il quinto posto del precedente campionato, dietro, nell’ordine, a Inter, Milan, Atalanta e Juventus, brucia e non poco. Il Napoli non era partito affatto male, solo non era stato capace di arrivare fino in fondo. Per dirla con i termini partenopei, è mancata solo un po’ di “cazzimma” e forse anche di organizzazione tattica, elementi che sono costati il posto di allenatore a Gennaro Gattuso, il mitico Ringhio nazionale. 

L’arrivo di Luciano Spalletti ha portato un cambio importante alla regia e le prospettive ora sembrano essere diverse. Un avvio di campionato che porta a scommettere sul Napoli, ad esempio sull’app di scommesse Eurobet che si può scaricare comodamente sul proprio smartphone, come campione d’Italia e non solo squadra da battere nella parte alta della classifica. In questo articolo vi raccontiamo meglio perché, in una Serie A che sembra essere più spumeggiante che mai.

Capitan Insigne alla ricerca di riscatto

Lorenzo Insigne, classe 1991, segno zodiacale gemelli, tratto distintivo napoletano e capitano proprio della squadra partenopea. È lui l’uomo simbolo del Napoli in cui gioca come attaccante. Star anche del Campionato Europeo vinto a sorpresa dagli azzurri di Mancini, dove ha trovato la clamorosa esclusione tra gli 11 migliori giocatori dettati dalla Uefa, che gli ha preferito l’inglese Sterling. Insigne è la punta di diamante della formazione di Spalletti. L’uomo simbolo, una sorta di nuovo Maradona di cui indossa in campo il numero di maglia, quel 10 che tanto ha fatto esultare la città più emotiva d’Italia e di cui ha dichiarato “È il nostro idolo, non si tocca”. 

Insigne è diventato capitano del Napoli realizzando il sogno di bambino, con coraggio, grinta, determinazione e tanto sacrificio. Scoperto per la prima volta da Zeman, oggi si trova nel pieno della maturità ed è l’uomo su cui scommettere. Perfetto per la rosa di quest’anno, capace di dare quel tono in più tra concretezza e immagine, ma anche il giusto spirito negli spogliatoi. Solo un’ombra su di lui: quel rinnovo che ancora non è arrivato, complici le diverse tentazioni provenienti dall’estero. Il ragazzo, tuttavia, ha le spalle larghe: non sembrano esserci problemi all’orizzonte per la stabilità di un Napoli che ha un capitano e un allenatore di ferro.

Le prossime sfide da non perdere

Il Napoli si trova in vetta alla classifica, in buona compagnia potremmo dire. L’Inter di Simone Inzaghi non è squadra da poco e promette di dare battaglia fino alla fine. Attenzione anche al Milan, con un Ibrahimovic che sembra essere eterno quanto a condizione. Da non sottovalutare nemmeno Lazio, Roma, Atalanta e la solita Juventus, capace di partire nel peggior modo possibile e di rialzarsi con la solita grinta, complice la solida coppia in difesa Chiellini-Bonucci e una rosa in attacco capace di fare la differenza, nonostante la dipartita di Cristiano Ronaldo.

Le prossime partite da non perdere sono:

  • Inter-Napoli, domenica 21 novembre 2021 alle ore 18:00. Uno scontro aperto che dirà davvero di che pasta sono fatti gli uomini di Spalletti, determinante per la vetta della classifica, rimasta stabile per tutta questa prima parte della stagione. Un esito incerto ed estremamente aperto.
  • Napoli-Lazio, domenica 28 novembre alle ore 20:45. Un’altra partita cruciale per il Napoli che si trova questa volta con il fattore campo dalla sua e sappiamo quanto sono calorosi i tifosi partenopei. Una gara da non perdere.
  • Sassuolo-Napoli, mercoledì 1 dicembre alle 20:45. Una sfida che sembra da dare per certa ma che non va sottovalutata: il Sassuolo non ha niente da perdere con il Napoli e può essere molto pericoloso.
  • Napoli-Atalanta, sabato 4 dicembre alle 20:45. Una partita di alta classifica tra due squadre che non vogliono rinunciare a dare (e avere) il massimo. Un bel match dove il pubblico può essere determinante per l’esito finale.

Il calendario del Napoli è davvero interessante in questa parte della stagione. Un ritmo di alto livello che presenta una sfida nella sfida: quella che vuole la formazione di Spalletti la squadra su cui puntare come campione d’Italia.