A Pagani � maturata un�altra sconfitta. La quinta in dieci giornate, come ha giustamente sottolineato Maurizio Sarri, che per� non d� l�idea di essere particolarmente preoccupato. �Abbiamo perso una partita facendo tutto da noi�. Un�osservazione tanto semplice quanto ambivalente. �Da un lato dispiace – l�analisi del tecnico biancorosso – perch� abbiamo fatto degli errori grossolani, che gi� abbiamo commesso con il Taranto e che questa volta abbiamo pagato. Dall�altro ho l�impressione che ora le partite dipendano da noi�. E la rivisitazione della partita da parte dell�allenatore del Grifo sembra confermare quest�ultima �lettura�. �Nel primo tempo abbiamo preso per mano la partita e l�unico rammarico � stato di non aver dato l�accelerazione necessaria per poter andare in rete. Abbiamo cercato troppo il fraseggio e poco la profondit�. Poi nel secondo tempo – prosegue – abbiamo giocato male i primi 25 minuti, ma non parlerei di spina staccata. Il problema � che la squadra non � stata in grado di reagire al gol, un evento non previsto. La squadra non ha attutito il colpo e abbiamo vissuto un momento di sbandamento. E� questo � stato l�aspetto forse pi� negativo�. Addirittura pi� delle ingenuit� che hanno spianato la strada alla Paganese. �Abbiamo commesso due errori – conferma Sarri – ma non individuali, ma bens� collettivi, visto che ha coinvolto pi� giocatori. Adesso li rivedremo e ci lavoreremo sopra�. Assolto, almeno in parte, Cudini da tutti indicato come il maggior responsabile sui gol presi. �Sul secondo gol – spiega il tecnico – � stato l�unico che ha letto bene la situazione, indietreggiando su una palla �scoperta�. L�errore che ha commesso � stato quello di voler riprendere palla e ripartire: sarebbe bastato buttarla via in scivolata�. Difficile capire se si tratta di un passo falso o un passo indietro. �Questa squadra � vulnerabile e le cinque partite perse lo dimostrano – l�analisi di Sarri – certo, ci sono segnali di crescita. Si � vista una certa solidit� di squadra, e non siamo mai stati messi sotto. Ma si vede che questo ancora non � sufficiente in un girone duro come questo, dove � davvero difficile dare continuit� ai risultati�. Quindi, alcune battute d�arresto possono starci, soprattutto se si gioca in campi particolarmente �infuocati� come quello di Pagani. �Sapevamo a cosa andavamo incontro – afferma Sarri – come sappiamo che non possiamo permetterci partite �sporche�: in questo altri sono pi� bravi di noi. Dobbiamo essere duri durante il gioco, senza cadere in provocazioni o discussioni, cercando di metterla sul piano tecnico�. Impresa non facile sul manto del �Torre�. �Su quel campo era difficile giocare pulito – racconta -, ma c�erano i margini per farlo. Se restavamo lucidi, dopo il gol potevamo rimediare. Sapevo che la Paganese calava negli ultimi 20 minuti�. Ma c�� stato anche poco tempo per provarci. Tra cani e proteste, nella ripresa si � giocato davvero poco. �Certe cose succedono perch� qualcuno glielo permette – afferma senza mezzi termini Sarri – ma se la situazione � quella, bisogna andare oltre. La squadra lo sapeva, ma non � riuscita comunque a venirne a capo. Ma queste non sono giustificazioni�. Nonostante la sconfitta, per� i play off sono solo a due punti. Anche su questo Sarri ha il suo punto di vista. �Ripeto, abbiamo perso cinque partite su dieci: con questo trend non si pu� lottare per il vertice. Se si migliora tra due mesi possiamo riparlarne. Questa squadra – conclude l�allenatore del Grifo – ha ampi margini di miglioramento. Forse � pi� adatta al girone A, ma possiamo fare bene anche in questo raggruppamento se cresciamo anche dal punto di vista mentale�
Biagio Speranza – Corriere dell´Umbria
foto: Corriere dell´Umbria
© 2008, CALCIOFOGGIA.IT. Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, distribuzione, modifica, pubblicazione, trasmissione o qualsiasi altro utilizzo, totale o parziale, dei contenuti di questo sito senza previa autorizzazione scritta dell’editore.




