Convocata dメurgenza, per questa sera, lメassemblea del CDA della Pescara Calcio per ratificare le operazioni fatte in queste ultime ore da Gerardo Soglia. Ufficialmente non si parla di cessione di quote, ma solo di importanti comunicazioni da dare ai cinque soci che sono, poi, quattro della famiglia Soglia e Claudio Di Giacomo.
Imbarazzante come Gerardo Soglia ha gestito queste ultime settimane le questioni inerenti al Pescara calpestando i sacrosanti diritti della tifoseria organizzata e non. Per la tracotanza, per l�arroganza e per il disprezzo dimostrati nei confronti di un�intera citt� che, pure, lo aveva accolto con genuino entusiasmo e con il massimo rispetto.
Gerardo Soglia ha saputo bruciare in pochi mesi questo tesoro di considerazione che gli era stato dato a fiducia, visto che ancora nulla aveva fatto per il Pescara se non accettare l�invito del locale istituto di credito che non � esente da colpe per la gestione della immagine della Pescara Calcio.
Ribadiamo con forza il concetto che “Una squadra di calcio appartiene alla citt�, alla sua storia, alla sua memoria, alla sua immagine, ai suoi cittadini e non solo a chi ci mette i soldi”. E non ci vengano a dire che chi mette i soldi comanda e pu� fare quello che vuole. E� come se uno acquistasse un edificio che ha i vincoli della Soprintendenza dei beni artistici, pu� usare l�immobile, ma non pu� farci quello che vuole perch� deve rispettare i vincoli esistenti. Cos� una societ� di calcio: la comperi, la gestisci, ma non puoi farci quello che vuoi perch� essa � patrimonio storico e culturale della cittadinanza tutta.
Ma questo, molto probabilmente, i Soglia non l�hanno voluto capire, forti anche dell�appoggio di Mancini e di D�Alfonso. Resi inoffensivi e poco reattivi da una furba politica di disinformazione, i tifosi hanno permesso che si svendesse tutto un settore giovanile, (Verratti � stato gi� opzionato e dovrebbe essere ceduto a gennaio prossimo), che si disperdesse una formazione, quella dello scorso anno, arrivata ad un punto dai play off, mentre sarebbero bastati tre acquisti mirati per fare un campionato di sicuro successo.
Assurdo, per come sono state disattese le speranze dei tifosi pescaresi e per la poca qualit� dei rapporti instaurati con le realt� di una Citt� che pure lo aveva insignito di un encomio solenne, anche se per volont� del compagno di avventura.
Fonte: calciopress.net
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