Potenza, questione passaggio societ�: Postiglione non si fa trovare, ma d� l�ok per iniziare la trattativa.
UNO HA MANTENUTO la promessa, l�altro ha dato conferma alle sensazioni. Ma quello che importa, al di l� delle considerazioni su una mezza violazione al dovere di ospitalit�, � che Vittorio Galigani, direttore generale del Potenza, ha avuto l�autorizzazione per comunicare a Simone Visentin che si pu� trattare. Ma lui non � deputato a farlo, perch� il presidente del Potenza che era imposisbilitato a presenziare (come recita il comunicato stampa della societ�), ha dato mandato ai suoi consulenti di mettersi a disposizione dell�imprenditore friulano. L�avvocato Simone Labonia e il commercialista Espedito Esposito sono l�, a Salerno, in attesa di una telefonata. Che arriver� al massimo luned� mattina.
Visentin procede per la sua strada. Ha confermato l�interesse, ma vuole prima leggere i bilanci. Ma ha anche avuto il buonsenso e l�educazione di motivare il perch� non si � recato immediatamente a Salerno per accelerare i tempi.
�Voglio comprare il Potenza, ma mi sarei francamente aspettato di conoscere di persona Postiglione, di stringergli la mano e di avere l�ok a iniziare una trattativa direttamente da lui. Adesso che far�? Mi metter� in contatto con i commercialisti e gli avvocati�, ha spiegato dopo l�incontro avvenuto allo stadio. In sede si � fatto trovare Galigani, dicevamo, e la conversazione non � stata lunghissima anche perch� non era il dirigente del Potenza l�uomo giusto per parlare di una cessione, n� tantomeno la sede sociale il posto dove poter analizzare in tranquillit� le scritture contabili.
Perch� questo, per bocca dello stesso Visentin, � cruciale: �E� il nostro punto di partenza. Vedere i bilanci della societ�. Poi possiamo anche parlare di una trattativa�. Quindi, giustamente, Visentin si attende una richiesta da parte del presidente del Potenza, ma gli sembra �esagerato pensare a tre milioni di euro�.
La cifra, ossia, che Postiglione diede per una valutazione complessiva della sua societ� tempo addietro: �C�� un titolo sportivo, un parco giocatori ed altre voci che rendono impossibile dare cifre, n� pensare a tempi di realizzazione, ma le nostre intenzioni sono gi� chiare�.
Visentin pensa innanzitutto all�acquisizione dell�intera propriet�, poi �anche di mettere a disposizione dei tifosi quote sociali�. �Certo � che intendo aprirmi al territorio cittadino chiedendo la collaborazione a chiunque abbia a cuore il Potenza�.
E su Potenza la prima base d�appoggio � rappresentata dal notaio Di Lizia, la seconda dalla famiglia Bruno.
Insieme a Visentin, infatti, c�era anche il fratello di Raffaele Bruno, Nino, che conferma l�unit� di intenti di questa famiglia imprenditoriale con quella dei Visentin. Un�ipotesi che non deve scandalizzare nessuno, anche nel caso (che sembra concreto) di una collaborazione reciproca.
Il piacere di andare a prendere all�aeroporto Visentin se l�� preso Gerardo Passarella, presidente degli allenatori di Basilicata, amico dei Bruno e di Visentin. Chiss�, in futuro, potr� essere coinvolto anche lui in una riorganizzazione tecnica o dirigenziale.
Per il momento Visentin intende non illudere nessuno: �Facciamo un po� di fantacalcio: allo stato attuale un programma tecnico non si pu� fare. Cercheremo di salvare il salvabile e poi si vedr�. E� inutile dire che costruiremo una squadra da play off fin da subito o fare una programmazione certa. Ora pensiamo a mantenere la categoria�. Parole da presidente gi� in carica, ma comunque chiare e senza possibilit� di fraintendimenti.
Visentin sa che pu� concludere questa operazione, non nasconde che �per il momento, c�� solo interesse calcistico nel capoluogo�, nello stesso modo in cui non pu� celare che un primo passo concreto contava di farlo fin da subito. Pur precisando che �non mi illudevo certo di chiudere la trattativa stasera, ma almeno contavo di poter dialogare con la persona giusta. Dovr� rivolgermi ai consulenti e lo far� appena possibile�. Ultimo passaggio su una questione cruciale, almeno per quello che riguarda i tifosi: le scadenze fiscali del 30 ottobre (il pagamento degli F24, per intenderci), il cui mancato adempimento comporter� punti di penalizzazione per la squadra in questa stagione. Visentin dice: �Del 30 ottobre non ho parlato con Galigani. Spero che, se si tratta di persone serie, adempiranno i loro obblighi che, ripeto, andranno ascritti alla loro gestione�.
Fonte: www.ilquotidianodellabasilicata.it
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