Durante Terzo Tempo, condotta da Tiziano Errichiello, il presidente Casillo è intervenuto rispondendo alle domande di Attilio De Matteis. Ecco le sue parole:
“Sono appena uscito dallo spogliatoio e ho ringraziato i ragazzi, ci siamo abbracciati. Non mi nascondo perché io sono convinto che quello che dobbiamo fare lo faremo e raggiungeremo l’obiettivo che ci siamo prefissati. Li ho ringraziati per la prestazione ma sono arrabbiato perché quello che ho visto oggi rimane nella storia: due rigori negati a una società che ha bisogno di salvarsi. Gli episodi sono cruciali in questo momento e vengono negati. Mi inizia a far preoccupare questa cosa. Ninete contro la Cavese che ha fatto la sua partita assolutamente, però il Foggia va rispettato. Stessa cosa a Caserta, ma noi non abbiamo mai parlato fino ad oggi, ma dobbiamo essere rispettati, perché il Foggia è come il Catania e come la Salernitana. Lo devono capire. Non va bene perché noi facciamo tanti sacrifici, ci siamo buttati nel fuoco a febbraio per fare un investimento importante, perché ci crediamo ma non deve essere vanificato da errori seri, perché oggi sono seri. Sono andato dall’arbitro e mi ha detto che non voleva vedere le cose al cellulare, ma sono cose incredibili. Soprattutto il primo rigore negato. Non voglio ora stare a recriminare ma oggi ci giochiamo la vita. Io mi sto giocando la vita e lo faccio con piacere, però va rispettato tutto quello che stiamo facendo e Foggia va rispettata.
Siamo stati in Lega, perché volevano conoscerci. Siamo stati là e mi ha fatto solo piacere stare con Marani. Mi ha fatto vedere un po’ i dati numerici: dopo Catania c’è Foggia, perché Foggia è una piazza importante. Poi arrivo qua a Cava e vedo un arbitraggio di questo tipo. Non vogliamo di più, vogliamo la normalità. Anche l’atteggiamento per quanto riguarda i cartellini gialli: ripartenza Cavese, noi tutti cartellini gialli, ripartenza nostra niente giallo per loro. Il Foggia, la città di Foggia va rispettata. Io chiedo questo per queste ultime cinque partite perché abbiamo fatto l’investimento importante, importante come gli altri presidenti, e noi dobbiamo essere equiparati agli altri. Non è che vedono che il Foggia è ultimo in classifica e fanno diversamente. Ci sono state problematiche del passato. L’amministrazione giudiziaria non è una problematica, anzi una positività e non vorrei che qualcuno pensi che c’è un alone su Foggia. Il Foggia è una società trasparente, positiva e va considerata in questo modo. Cercherò in tutti modi di salvarla, ma ci devono rispettare. Questo chiedo a tutti. Faremo una nota sicuramente perché quello che abbiamo visto oggi rimane epocale.
La squadra sta iniziando a ingranare. Qualcosa è stata sbagliata nel passato e ci prendiamo tutte le responsabilità, ma ora vedo che c’è un equilibrio e la squadra può arrivare dove vogliamo arrivare.
Chiedo a tutti di starci vicino. Siamo partiti con 8000 spettatori e abbiamo chiuso con 4000 l’ultima. Chiedo a tutti di essere vicini. Ve lo chiedo, perché io sono il primo tifoso, di stare tutti allo stadio, anche con fatica. Portate tutti perché ora per noi sono finali di Champions e vi chiedo a tutti di essere presenti”.
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