Nel gelo dello Zaccheria è il Foggia a riscaldare i cuori infreddoliti dei tifosi del Foggia. Circa duemila sugli spalti (ventidue da Massa) per assistere ad un primo tempo divertente e proficuo, doprattutto per la squadra di Fiorucci. Netta la superiorità del Foggia sulle fasce e sul piano della corsa, qualità che hanno messo al tappeto la difesa bianconera. Mattatore dell´incontro il solito Lucas Maximilian Cantoro, autore di un gol di testa su cross del velocissimo Ranalli, di un gol su punizione (ma bisognerà analizzare i replay per verificare un eventuale tocco di Moro sotto porta e di un autentica prodezza: un tiro dai trenta metri sul quale l´estremo difensore Bassi si è proteso inutilmente in tuffo. Tra le note positive segnaliamo un Frezza pimpante spesso supportato dalla devastante velocità di Ranalli, anche se, la punta romana non è ancora riuscita ad arrivare al tiro. Per la Massese registriamo solo un sussulto a metà primo tempo, quando tre calci d´angolo consecutivi hanno messo ibrividsi addosso a Marruocco.
Tra le note simpatiche c´è l´idea di Scirano che ha portato a tutti i componenti della società sciarpe rossonere, indossate in tribuna d´onore da tutti e dieci i soci.
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