Prossimo turno: � bagarre playoff

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Anno nuovo, campionato nuovo: riprende infatti il torneo di Prima Divisione girone A, con l´inizio del girone di ritorno. Al giro di boa la classifica, almeno per la zona playoff, � cortissima: ben otto squadre in un fazzoletto di soli quattro punti. Ecco perch� alcune partite di questa diciottesima giornata sono dei veri e propri scontri diretti. Ad esempio, in quel di Vercelli la Pro, terza in classifica, affronta il Como che � quinto, e insegue a due sole lunghezze. All´andata i lariani si imposero tra le mura amiche, mentre adesso la partita � aperta a qualsiasi risultato.

Altro scontro diretto, o definibile tale, � quello tra Tritium e Carpi, con i lombardi che inseguono a tre lunghezze di distanza, mentre gli emiliani occupano il terzo posto in condominio con la Pro Vercelli, battuta e agganciata proprio nell´ultima gara dell´anno appena passato. All´andata si impose in maniera perentoria il Carpi, che per� non ha un rendimento esterno apprezzabile. Al contrario invece la Tritium ha totalizzato la maggior parte dei suoi punti lontano dal Brianteo. Perci� anche questa gara si preannuncia atipica e aperta a qualsiasi sviluppo.

Taranto-Lumezzane � l´altro match di estremo interesse: gli ionici sono secondi in classifica ad un solo punto (in pratica quello di penalizzazione) dalla vetta, e perci� virtualmente sarebbero capolisti per quanto hanno fatto vedere sul campo. Il Lumezzane � al quinto posto, in lotta per mantenere il piazzamento playoff. Allo Iacovone i rossoblu sono una squadra schiacciasassi: solo un pareggio e una sconfitta rovinano l´invidiabile sequenza di vittorie casalinghe che l´undici di mister Dionigi ha saputo fin qui costruire. Ma occhio ai valgobbini, che in trasferta fino ad ora non hanno mai pareggiato perch� giocano sempre a viso aperto e sono stati capaci di realizzare, nella met� del gine di andata, un filotto di ben quattro vittorie consecutive lontano dalle mura amiche. E soprattutto, occhio alla crisi societaria che attanaglia gli ionici, senza stipendio da mesi.

Benevento-Foggia era in passato sfida di alto livello. Oggi � un match tra due squadre che occupano la parte destra della classifica, quasi equidistanti da playoff e playout. In realt� la compagine di Imbriani paga a caro prezzo la grave penalizzazione (6 punti), senza la quale sarebbe tranquillamente a lottare per gli spareggi promozione. All´andata i sanniti si imposero allo Zaccheria grazie ad una fortunosa autorete del rossonero Cardin, ma i satanelli avrebbero meritato qualcosa in pi�. Quella del Santa Colomba sar� una gara in cui si affrontano due squadre in salute, che hanno conquistato parecchi punti nelle ultime cinque gare del girone di andata: dieci per il Foggia e ben dodici per il Benevento.

Importante anche l´impegno della capolista Ternana in quel di Viareggio: la squadra toscana, in piena lotta per non retrocedere, � quella che aveva “camminato” di pi� rispetto alle dirette concorrenti, realizzando sette punti nelle ultime quattro partite interne, e mostrando anche qualche interessante sprazzo di bel gioco. Purtroppo nelle ultime due giornate d´andata la situazione � nuovamente precipitata e soprattutto in difesa si � subito parecchio (vedere la cinquina incassata a Benevento). Nonostante ci�, le fere, per espugnare lo stadio dei Pini, devono come sempre rimanere concentrati senza sottovalutare troppo l´avversario. Anche perch�, al ritorno dalle feste, la ripresa dei giochi pu� sempre riservare qualche brutto scherzo.

Scontro diretto in zona pericolosa tra Reggiana e Pavia: solo nove punti e penultimo posto in classifica per i lombardi, mentre i granata sono appena fuori la zona playout, con sole tre lunghezze di vantaggio dagli inseguitori. Una gara difficile per entrambe, ma sicuramente pi� alla portata dei padroni di casa, nonostante la crisi di risultati che li ha visti perdere gli ultimi quattro incontri del girone d´andata, segnando appena un gol.

Le ultime tre gare sono invece degli incontri testa-coda: Pisa, Sorrento e Avellino, tutte a ridosso della zona playoff (e raggiungibile con la vittoria), sfidano rispettivamente Spal, Monza e Foligno, che invece sono impantanate in coda alla graduatoria. La gara pi� insidiosa potrebbe essere quella degli irpini, che si recano al Blasone, dove nelle ultime due uscite i falchetti umbri hanno fatto sempre bottino pieno, destandosi dal torpore che ha caratterizzato l´intero girone d´andata. Pi� abbordabili le gare di Sorrento e Pisa, che potranno invece sfruttare il fattore campo, al cospetto di Monza e Spal che devono fare i conti con le rispettive, nonch� gravi, crisi societarie.