Bruno Tedino ha analizzato in conferenza stampa il match che attende il Palermo, deciso a riscattare nella trasferta di Foggia il mezzo passo falso compiuto nellメultimo match contro lメEmpoli
Palermo, al lavoro in vista della sfida con il Foggia: out Monachello
Il pareggio di Empoli da dimenticare, la sfida di Foggia da affrontare col piglio giusto per tornare ad assaporare il gusto dei tre punti. Bruno Tedino carica il suo Palermo, svelando in conferenza stampa tutta la fiducia riposta nei suoi calciatori: “Bisogna lavorare insieme il pi� possibile, con pi� ardore. Il primo passo � stato fatto, siamo stati propositivi in una certa maniera. Adesso dobbiamo consolidarci, lavorando nel dettaglio con pi� continuit�. Abbiamo i mezzi per migliorare nonostante gli intralci degli ultimi giorni, non � un alibi per�. Dobbiamo essere bravi a recuperare tutti al meglio, c´� qualcuno non al 100% della condizione psicofisica. La Serie B � un campionato, la Serie A � un altro e la Lega Pro un altro ancora. Il Foggia ha fatto dei campionati incredibili, costruito a propria immagine da De Zerbi. Da dietro ha il 96.3% di gioco, non la buttano mai via, e il loro calcio � irritante per via del loro possesso. In Serie C � stata una squadra impossibile da battere e sapete meglio di me come l´organizzazione e la continuit� diano risultati alle neopromosse, lo dimostrano Spal e Benevento. Loro fanno un calcio molto pulito e interessante, hanno voglia di rivalsa e un grande pubblico. Per questo sar� molto difficile, avrei preferito incontrare un Foggia reduce da due vittorie e non da una sconfitta cos� pesante. Avremo davanti un avversario forte in un ambiente di un certo tipo”.
La difesa di Posavec
Piovono critiche addosso a Posavec, Tedino per� gli fa da scudo: “Direi che non gli si perdona niente. Una volta, venti-trent´anni fa, si diceva che la colpa era sempre di Andreotti. Se mi accorgessi che un giocatore non porta benefici alla squadra, non � che sia influenzato e mi piaccia perdere le partite. Mi ritengo un uomo con cui si pu� parlare in maniera esplicita, nessuno mi ha mai influenzato sulle scelte tecniche. La settimana di Posavec � stata tranquilla e serena, lo riteniamo un portiere forte e non ha avuto mezza responsabilit�. Non ci siamo permessi di fare mezzo appunto perch� non c´� da farne. Non capisco questo accanimento. Poi se uno dice che l´anno scorso ha fatto 4, 5 o 10 errori, non si costruisce. Si fa solo un discorso distruttivo. Si vince e si perde da squadra, non per un portiere o per un attaccante. E nel nostro gruppo Posavec � considerato come Pomini e Maniero, tre portieri di assoluto valore. Ganhor�? ha fatto una buona settimana come quasi tutti, � un giocatore molto importante e di qualit� fisiche, oltre che di inserimento. Chiaramente ama fare la mezzala, ma nel calcio di oggi non ci sono pi� ruoli fissi. Bisogna essere duttili, al momento delle difficolt� servono le contromisure e per me lui pu� diventare un giocatore universale. Pu� migliorare sul piano dell´ordine, ma in questo momento ha una grande condizione psicofisica”.
fonte: sport.sky.it
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