L�annuncio arriva nel pomeriggio proprio quando ormai sembrava che lo sfogo del patron Salvatore Bizzarro dovesse essere considerato solo come l�epilogo dell�amara trasferta di Lanciano, finita con il rotondo successo della compagine abruzzese a segno tre volte nei primi nove minuti di gioco. La famiglia Bizzarro dice addio al calcio e al Real Marcianise. E lo fa con un comunicato diramato con due giorni di ritardo essendo stato annunciato per il pomeriggio di luned�. �La societ� presieduta da Floridante Bizzarro e dal figlio Salvatore – si legge nella nota – comunica ufficialmente la decisione di lasciare il timone della societ�, lasciando aperte le porte a chiunque sia interessato al rilevamento della stessa. Nella peggiore delle ipotesi, la societ� sar� consegnata al commissario prefettizio del Comune di Marcianise facendo presente che se entro dicembre non dovessero esserci acquirenti gli stessi calciatori a gennaio saranno liberati. L�addio al calcio � dovuto esclusivamente a motivi di carattere personale�. Insomma, l�addio � ufficiale. Difficile immaginare ripensamenti. Il comunicato, d�altronde, � stato scritto dopo tre giorni di meditazioni. Facile immaginare lo stato d�animo dei calciatori, dello staff tecnico e dei tifosi, che la societ�, nella nota, ringrazia �perch� non hanno mai fatto mancare il loro sostegno e incitamento sobbarcandosi lunghe e onerose trasferte�. Di certo, il clima non � ideale per preparare una sfida interna delicata contro il Foggia, terzo della classe e gi� in piena lotta per la promozione in serie B. Un match in programma al Pinto ma che la societ� gialloverde, nonostante le ultime vicissitudini, nelle ultime ore (l�ultimo tentativo sar� fatto oggi) ha provato a dirottare al Progreditur di Marcianise, dove comunque si giocherebbe a porte chiuse perch� sono ancora in corso i lavori per l�adeguamento dell�impianto alle norme di sicurezza. Il club attende l�ok della prefettura e, successivamente, della Lega Pro. Una corsa contro il tempo che stride con quanto sta accadendo in seno alla societ�. Gli interrogativi della citt� e dei tifosi sono scontati. Cosa accadr� adesso? Ci sar� qualcuno disposto a rilevare la societ�? E quanto costa farlo? Si rischia la cessione del titolo sportivo qualora nessuno dovesse farsi avanti? La tifoseria gialloverde � in ansia. Con la famiglia Bizzarro al comando, nel giro di pochi anni, ha festeggiato il doppio salto dalla serie D alla C1, quest�anno ribattezzata Prima Categoria, e assaporato per la prima volta l�emozione di giocare nel calcio professionistico, esperienza mai vissuta prima a Marcianise. E a tal proposito un ringraziamento, si legge sempre nel comunicato, la famiglia Bizzarro, lo rivolge anche �a tutte le istituzioni che in questi anni hanno spianato la strada lungo un percorso sempre in salita partendo da un semplice campionato di serie D raggiungendo livelli di alta professionalit� e consentendo alla citt� di Marcianise di confrontarsi con orgoglio con squadre e citt� che hanno fatto la storia calcistica italiana�. La squadra, intanto, continua la preparazione in vista del match con il Foggia. Oggi a Marcianise amichevole con la Tebor Teverola, compagine di Promozione. In forse i difensori Filosa e Piscitelli.
Andrea Ferraro – Il Mattino
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