“Liberate Plasmati!”. Non è un grido di dolore, ma un invito che arriva direttamente da Antonio Rebesco, procuratore e manager dell´attaccante di Matera. “Soltanto un paio di giorni fa il mio assistito era un ragazzo tranquillo e ambizioso – prosegue l´ex dirigente del Brindisi -, oggi è diventato l´oggetto del contendere di ben 4 società. Tutto questo è assurdo…”.
– Come si può sbloccare questa situazione?
“So che il Taranto ha sottoscritto un accordo per il passaggio della metà del cartellino che apparteneva all´Andria, ma se non dovesse arrivare la firma dei dirigenti del Catania la situazione potrebbe complicarsi”.
– Perchè?
“Come l´Andria ha raggiunto l´accordo con il Taranto, mi pare che il Catania abbia fatto altrettanto con il Foggia”.
– Sembra la trama di un film giallo…
“Infatti, ma ci tengo a precisare che in tutta questa faccenda Plasmati non ha alcun potere decisionale”.
– In che senso?
“Gianvito ha solo voglia di recuperare il terreno perduto nella passata stagione. Volevamo la Serie B, ma piuttosto che l´Albinoleffe, con tutto il rispetto, meglio piazze importanti come Taranto e Foggia. Per noi conta solo giocare, dove e come non importa”.
– Però se Plasmati firmasse per il Taranto, che ne ha acquisito la metà dall´Andria, il Catania prenderebbe atto della volontà del calciatore.
“In questa querelle preferiamo non entrarci, vogliamo che siano le società a raggiungere un´intesa. Noi chiediamo solo che tutto si risolva in tempi brevi perchè tutta questa faccenda sta solo facendo soffrire Plasmati”.
Fonte: Blunote.it
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