Altro passetto in avanti, ed altro mattoncino inserito in quel muro chiamato salvezza diretta. I biancoverdi escono indenni dal Granillo di Reggio Calabria dopo aver sfoggiato un nuovissimo modulo di gioco, un 4-2-3-1 che non � dispiaciuto affatto, specie per aver fatto vedere nella prima frazione di gioco le manovre sbarazzine del debuttante Nadarevic. Peccato per� per la sua tenuta fisica non ancora al meglio che ha costretto il giocatore bosniaco a uscire anzitempo poco prima dell�ora di gioco. Il Gabbiano finisce per concludere meno verso porta rispetto agli avversari. Ma, specie nel primo tempo � stata qla squadra ben pi� vicina al clamoroso vantaggio. La pi� ghiotta occasione per passare nasce tutta da un contropiede fulmineo: Pinto veniva fermato da un fallo di Kosnic a met�, mentre Gatto si impossessava della sfera e si involava tutto solo verso il limite dell�area della Reggina, ma, un errato allungo dello stesso consentiva l�uscita di piedi dell�estremo Sala che sventava la clamorosa minaccia. La ripresa ha vissuto sicuramente i maggiori sussulti, con le due formazioni decisamente meno abbottonate rispetto ai primi 45 minuti di gioco, e con occasioni da una e dall�altra parte. Ottima prova di Furlan che ha negato la gioia della rete, prima al danese Knudsen, poi a Coralli con due parate davvero prodigiose. Ospiti guardinghi e mai rinunciatari, visto che � giusto non perdere mai di vista il senso di questo genere di partite. Il dictat in buona sostanza �: stare sempre sul pezzo per poi provare a ripartire. Niente male il nuovo modulo Diego Zanin, un po� per necessit� (ancora alcune defezioni, oltre che per le non perfettissime condizioni di alcuni altri interpreti di centrocampo), e un po� per spirito di sorpresa. Dall�altra porte non si � fatto molto sorprendere Zeman junior, molto meno rinunciatario rispetto al pareggio ottenuto nella gara di andata al Veneziani. Bene cos�. Ed ora avanti il prossimo. La rinnovata Paganese sar� avversaria di turno per il prossimo impegno. Impegno interno che chiede a gran voce un successo del gabbiano al Veneziani; quel successo che manca ormai da diverso tempo.
REGGINA-MONOPOLI 0-0
REGGINA 4-3-3: Sala; Cane, (dal 67� Maesano); Gianola, Kosnic, Possenti; Knudsen (dall�86 Tripicchio), Botta, De Francesco; Leonetti (dal 67� Bianchimano), Coralli, Porcino. All. Karel Zeman. A disposizione-non entrati: Licastro; Cucinotti, De Vito, Mazzone, Roman�, Carpentieri, Silenzi.
MONOPOLI 4-2-3-1: Furlan; Carissoni, Esposito, Ferrara, Mercadante; Balestrero, Nicolini; Nadarević (dal 58メ Mavretic 6), Gatto (dal 68メ Genchi), Pinto; Montini. All.: Diego Zanin. A disposizione-non entrati: Pellegrino; Bei, Franco, Padalino.
Arbitro: Davide Curti della sezione di Milano; addizionali, Marco Trinchieri di Milano Salvatore Sangiorgio di Catania.
Note � Ammoniti: Kosnic (RE); Pinto (MO). Espulso: Bianchimano (RE). Angoli: 5-4. Recupero: pt 1�/st 4�. Giornata dal cielo poco nuvoloso e molto tiepida. Terreno di gioco non in condizioni apprezzabili, nonostante lo sforzo lodevole della societ� calabrese che nelle ultimissime settimane a provveduto la rizollatura di gran parte del rettangolo di gioco. Spettatori 3mila circa (presenti una 40ina di supporter monopolitani).
fonte: monopolipress.it
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