Al termine della vittoriosa gara di ieri contro l´Ascoli, il tecnico granata Alberto Bollini in conferenza stampa ha tirato le somme del ritiro appena concluso, mostrandosi piuttosto soddisfatto del lavoro svolto, ma dimostrandosi non poco preoccupato per le difficolt� dei suoi uomini in zona gol. “Oggi non era la giornata del tatticismo, visto il termine del ritiro e il clima assolutamente amichevole – ha detto Bollini a fine partita – Non abbiamo preparato niente, anzi volevamo fare pi� possesso palla e giocare di pi� tra le linee e arrivare in zona d´attacco. Lo abbiamo fatto come idee, ma non come finalizzazione. La fase di non possesso invece � andata bene. Oggi � stata una gara equilibrata sbloccata con un calcio piazzato. Le idee sono importanti, ma saper finalizzare le azioni diventa determinante in questa categoria”. Il tecnico di Poggio Rusco ha poi elogiato i supporters granata giunti a Tolentino, i quali hanno esposto uno striscione recante la scritta “La terra ha tremato, ma voi siete rimasti in piedi”: “Encomiabili, come sempre, i tifosi della Salernitana, hanno dimostrato una grande solidariet� con lo striscione”.
Quanto alla situazione infortunati, Bollini si � detto particolarmente rammaricato per lo stop di Orlando: “Abbiamo fatto un ottimo ritiro e arrivare all´ultima giornata, dopo pi� di venti allenamenti e alla quarta partita con un solo acciaccato � un motivo di soddisfazione. Sprocati? Non ha giocato per precauzione. L´infortunio di Orlando? Sono molto dispiaciuto, marted� conosceremo l´entit�. Non ci voleva perch� in ritiro ha lavorato molto bene”.
Alcune battute, poi, sul mercato, da cui il tecnico granata si aspetta l´arrivo di almeno un grande centravanti per sopperire alle partenze di Coda e Donnarumma: “Non posso dare opinioni su giocatori che non sono tesserati dalla Salernitana. La societ� sa come intervenire, sa benissimo di cosa c´� bisogno. E´ chiaro che tra Coda e Donnarumma, che abbiamo salutato con piacere, perdiamo 22 gol, quindi la societ� sa come strutturarci per un campionato lungo e difficile”. Sulla gara di Tim Cup contro l´Alessandria infine Bollini ha concluso: “Mi interessa eccome, da domani (oggi ndr) inizieremo a lavorare per la Coppa Italia. Giocheremo tra le mura amiche e voglio un impatto positivo, specialmente da parte dei nuovi. Veniamo da un ritiro molto duro, abbiamo corso pi� di 120 km, sotto l´aspetto della rapidit�, della potenza e della forza individuale. Purtroppo non siamo riusciti a dare il giusto minutaggio ai giocatori, un po´ per difficolt� organizzative, un po´ per mancati tesseramenti, come per Minala”.
fonte: tuttosalernitana.com
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