Il direttore sportivo Nicola Salerno è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione Assist di ieri sera, chiarendo la sua posizione nei confronti dell´US Foggia. “Sono stato contattato qualche giorno fa da Gianni Di Carlo -ci dice l´ex dirigente del Cagliari-, uno dei soci del Foggia. Mi hanno chiesto la disponibilità a far parte del loro progetto di rilancio della squadra ed io l´ho data. Il contratto con il Cagliari è scaduto e mi ritengo libero di poter scegliere la prossima squadra. Sono rimasto favorevolmente colpito dai programmi del Foggia, è una società in ascesa che vorrebbe tornare al più presto nel calcio che conta ed io sarei molto felice di far parte di questo progetto. Al momento, però, non c´è nulla di definitivo e aspetto ancora comunicazioni sulla decisione della società”. I soci non hanno ancora deciso il nome del prossimo direttore sportivo, dal quale dipenderà gran parte della programmazione futura, ma Salerno sembra avere idee ben chiare in testa:”Per vincere il campionato bisogna allestire una formazione all´altezza. A Messina, per esempio, costruimmo una squadra da C1 per poter vincere la C2, in modo che con solo due o tre innesti l´anno successivo si possa puntare ad un´altra promozione. A Messina ci siamo riusciti centrando due promozioni di fila”. Prendendo in considerazione la situazione del Foggia, è difficile per Salerno ipotizzare i primi passi da direttore sportivo:”Non so quali siano le condizioni contrattuali dei calciatori, chi è in scadenza e chi ha il contratto. Conosco, però, gran parte della rosa perchè ho avuto modo di visionare la squadra in alcune gare e perchè alcuni tesserati sono stati miei calciatori. Parlo di Sportillo, Marruocco, D´Alterio…ragazzi che ho portato io a Messina cinque anni fa, quando erano dei ventenni di buone speranze”. L´unico punto fermo dell´ex ds sardo sembra essere il futuro tecnico del Foggia:”Credo che Ballardini sia la prima scelta sia per me che per i dirigenti del Foggia, indipendentemente dal mio arrivo o meno. Ballardini lo stimo moltissimo e credo che diventerà presto uno dei grandi allenatori del calcio italiano, magari il nuovo Zeman. Ho parlato con il tecnico e lui ha sposato appieno il progetto del Foggia solo che deve risolvere prima qualche problema di famiglia”. L´ultima battuta di Salerno riguarda le due inchieste che lo hanno coinvolto sullo scottante tema del calcio-scommesse:”Sono stato scagionato in entrambe le situazioni e ne sono uscito pulito, senza alcun deferimento. Poi io non gioco nemmeno a briscola…figuriamoci se mi piace scommettere”.
© 2006, CALCIOFOGGIA.IT. Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, distribuzione, modifica, pubblicazione, trasmissione o qualsiasi altro utilizzo, totale o parziale, dei contenuti di questo sito senza previa autorizzazione scritta dell’editore.




