�Quando mi diverto tutto mi riesce pi� facile e da due gare sento questa sensazione�. Il pensiero � quello di un sorridente Mario Salgado, punta di diamante del Foggia, il calciatore sul quale si poggiano le speranze salvezza di tutta la citt�, con la quale l�estroso attaccante cileno ha instaurato un rapporto complesso, quasi di amore proibito, nel quale si � litigato anche di brutto, a suon di fischi, per poi tornare a fare la pace subito dopo. Eppure, la disamina del rapporto tifosi-Salgado inizia con un secco �non parlo del passato�, una risposta destinata a smorzare i giri di parole sull�ultimo play off e della prestazione un pelo sotto le attese fornita a Benevento (meglio pensare al futuro e crearselo pi� bello possibile), salvo poi addentrarsi meglio nel senso della domanda e partire in quarta nella esplicazione delle fasi che hanno prima allontanato e poi riavvicinato Mario ai tifosi.
�Ci sono state incomprensioni. Non ci siamo capiti per un po� di tempo, poi c�� stato il chiarimento e tutto � tornato come prima. Ringrazio i tifosi del Foggia perch� hanno capito che volevo rimanere realmente un rossonero. Certo loro vogliono il meglio da me ed io spero di accontentarli, sapete, anche a me farebbe piacere andare per il quarto anno consecutivo in doppia cifra�, spiega con un sorriso sornione il cileno.
Non sar� facile quest�anno, gli obiettivi sono diversi e le azioni da gol sembrano andare di pari passo con le ambizioni. Mario non si nasconde e racconta la sua verit�: �Sapevo di dover andar via ma alla fine, giunti all�ultime ventiquattro ore di mercato, sono rimasto all�ombra dello Zaccheria. Ma io non mi lamento perch� dal primo giorno di ritiro il mio pensiero era solo questo: rimanere. Mi trovo spaesato perch� con il Foggia � diverso disputare un campionato per grandi obiettivi rispetto alla salvezza. Questo gruppo per� ha qualit� e mi auguro che la fortuna ed i risultati positivi siano dalla nostra parte�.
Dopo la scoppola di Terni il calendario offre l�occasione per il riscatto domani nel recupero della quinta giornata contro il Ravenna, ma la gara non � di quelle semplici, tutt�altro. Toledo, Sciaccaluga, Piovaccari, una rosa che metterebbe paura solo a leggere i nomi ma che potrebbe, al contempo, evitare le barricate allo Zaccheria lasciando invitanti spazi ai padroni di casa. Salgado non si fida e spiega il perch�: �Mi auguro che il Ravenna giochi pi� aperto delle altre che sono venute in Puglia ma dopo una sconfitta interna forse non avranno molta voglia di rischiare�.
In ultima Mario apre una finestra anche sulla settimana di lacrime che ha colpito il mondo del calcio. Marchano, Filipi ed ultimo della lista Gargiulo. Proprio per l�ex tecnico rossonero l�attaccante cileno spende belle parole. �Ci � dispiaciuto moltissimo, non � facile dimenticare una persona che fino a tre mesi fa era qui con noi. Ricordo che era un mite, tranquillo, dove lo mettevi li lo trovavi, era disponibile ed educato. La notizia della sua morte ci ha lasciato davvero di stucco. La vita continua ma questi episodi mi fanno riflettere�.
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