Apoco più di 24 ore dalla gara di andata dei playoff dello Zaccheria cresce l’attesa di una tifoseria che potrà seguire l’evento solo in tv (è stata ufficializzata la diretta su Raitre per le zone di Cava e Foggia). Il pubblico metelliano ha accolto malissimo il provvedimento restrittivo. Magra consolazione é confidare che venganogarantite condizioni paritarie per la gara di ritorno, comunale Lamberti vestito interamente di biancoblù. Il divieto non ha di certo fatto
piacere ad un gruppo di calciatori che, come solo era avvenuto ai tempi della serie B, ha legato in maniera notevole con il pubblico metelliano.
PUBBLICO CORRETTO Le parole di Antonio Schetter, nella città dei portici da oramai 4 anni, sintetizzano il pensiero della squadra: «È una decisone che non rende merito ad una tifoseria che lungo l’intero arco della stagione ha saputo distinguersi in sportività e correttezza, evitando di cadere in provocazioni e badando esclusivamente ad incitarci. Il pubblico di Cava subisce il secondo provvedimento restrittivo della stagione. Dopo aver perso il derby contro la Salernitana, non poter seguire la propria squadra in corsa per la B è piuttosto frustrante per un tifoso». Ma forse il funambolico attaccante napoletano potrà consolarsi con la cabala, che è dalla parte sua e della Cavese. 29 maggio 2005, semifinale di andata playoff contro la Juve Stabia, dopo un primo tempo decisamente opaco, il gol vittoria nella ripresa porta la firma proprio di Schetter. Anche allora fu un provvedimento restrittivo a caratterizzare la sentita vigilia: «Giocammo a porte chiuse ed in campo neutro sia all’andata che al ritorno — ricorda Schetter — ma quel gol resta tra i ricordi più belli della mia carriera».
APPROCCIO Domenica gli uomini di Campilongo sono chiamati a scrivere nuovi capitoli di una storia iniziata 3 anni fa, passando da uno Zaccheria, tradizionalmente campo assai avverso per gli aquilotti (il bilancio parla di 5 pareggi ed altrettante sconfitte): «Sappiamo di affrontare una squadra che ha investito molto su questa B. Credo che ci troveremo subito a dover fronteggiare il forcing foggiano. Rintanarci nella nostra area è l’errore da non commettere. Sbagliare
l’approccio alla gara, infatti, potrebbe significare
compromettere il passaggio del turno. Abbiamo disputato una straordinaria regular season, e, a detta di molti, giocato il calcio più bello del girone. Ma non siamo di certo sazi dei risultati ottenuti. Vogliamo continuare a stupire». Magari con un atteggiamento tattico che abbia proprio in Schetter l’elemento determinante, il pendolo che faccia da supporto in fase di contenimento al centrocampo, ma soprattutto veda esaltate le sue qualità tecniche di cursore ed assistman: «Oramai il tecnico conosce a menadito le nostre caratteristiche, lui saprà guidarci almeglio come ha sempre fatto».
Fonte: La gazzetta dello Sport
© 2007, CALCIOFOGGIA.IT. Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, distribuzione, modifica, pubblicazione, trasmissione o qualsiasi altro utilizzo, totale o parziale, dei contenuti di questo sito senza previa autorizzazione scritta dell’editore.




