Dilettanti allo sbaraglio � dire poco. Non ci pu� essere commento diverso per descrivere l�ennesimo scivolone della squadra giallobl�. Giallobl� peraltro solo di nome, e non di fatto. Giocatori che continuano a disonorare la gloriosa maglia del Verona e ad offendere una citt� intera. La quinta sconfitta consecutiva, la quattordicesima di questa allucinante stagione, ha sollevato un polverone che non conosce fine.
FALLITO MISERAMENTE anche lo scontro diretto contro la pi� che abbordabile Ternana, i dubbi non possono che continuare ad aleggiare sempre di pi� non solo sulla guida tecnica (Sarri rimane il meno colpevole, ndr) ma soprattutto su questi “giocatori” che sono gi� riusciti nell�impresa di bruciare due tecnici in diciannove partite. Mettiamoci poi che Antonio Bellavista non � potuto scendere in campo perch� sprovvisto di un documento di riconoscimento, grave concorso di colpe tra il giocatore e l�accompagnatore scaligero, o chi per esso, la frittata � bella che fatta. Mai e poi mai si sarebbe pensato di arrivare a tanto, ma purtroppo oramai l�Hellas � diventato anche questo. Una societ� che si appella, invano, alla rigidit� del direttore di gara Ruini (il regolamento � dalla sua parte, ndr) perch� non ha voluto inserire nella lista l�ex capitano del Bari dimostra non solo carenze strutturali agghiaccianti, ma di non avere ancora quel peso necessario, chiesto a pi� riprese dalla piazza, per farsi rispettare. Non soffermiamoci troppo poi sulla scelta di cedere la fascia di capitano da Comazzi a Orfei (doveva essere Bellavista) un�altra stecca che non conosce precedenti. Il direttore generale Giovanni Galli intanto ha confermato la fiducia a Maurizio Sarri, che sar� fino al termine della stagione l�allenatore del Verona. Anche perch� nessunoriuscirebbe a risollevare le sorti di una squadra che, a nove partite dal termine del campionato,ha gi� buttato i remi in barca e si sta facendo trasportare verso la serie C2. Anche se i giocatori non sono di questo avviso. �Noi ci crediamo ancora – hanno dichiarato in coro Rafael, Vigna, Bellavista e Orfei – la salvezza � alla nostra portata�. Galli non riesce a capacitarsi di questa situazione, e non � l�unico. �Al termine della partita,dopo il confronto di un�oratra i giocatori, ho parlato alla squadra e mi auguro che abbiano riflettuto a lungo su quelloche gli ho detto. Sarri? Andiamo avanti con lui�.
GALLI E´TORNATO poi sullメesclusione di Bellavista. ᆱEra sprovvisto di un documento di riconoscimento – ha confermato il diggi – e il direttore di gara, nonostante la fotocopia dello stesso ed unメautocertificazione,non ha permesso al giocatore di scendere in campo. E pensare che l´arbitro non ha riconosciuto uno come Bellavista che vanta 250 partite tra serie A e B. Comunque abbiamo sbagliato e ci prendiamo
le nostre responsabilit� – ammette – Sar� l´ombra di questi ragazzi, li seguir� ovunque, ve lo posso garantire�. Baster�?
RICORDARSI DI PORTARE I PALLONI “Solo una squadra di Prima Categoria prende 2 gol in 9´” aveva detto Sarri dopo il Legnano. Neanche una societ� della stessa serie va al campo priva dei documenti dei giocatori: forse accade tra i Pulcini. Mano male che i palloni li mette la squadra di casa verrebbe da dire. Vicenda ridicola, ma da questo Hellas c´� da aspettarsi di tutto. Anche che venga confermato un tecnico che abbia racimolato un punto in 6 gare e che a 9 giornate dalla fine, nonostante 2 mesi di lavoro e diversi ritiri, non siariuscito a dare un minimo di gioco alla squadra. Questo gli si chiedeva. Non di trasformare Da Silva in un bomber: impresa impossibile per tutti. Ma per esempio: che senso ha giocare ancora a 4 dietro senza esterni decenti, visto il rendimento di Hurme e Di Bari a sinistra e di Politti e dell´adattato Comazzi a destra? Speriamo che inizi a lavorare per il prossimo anno puntando su quei giocatori disposti a restare in C”. Sulla base del tanto sbandierato, ma mai illustrato, progetto societario.
Fonte: Il Verona
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