Serie A, ecco quali sono i record più importanti

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Si parla piuttosto di frequente di primati da battere e di record che traballano perché un singolo calciatore o un’intera squadra sta per realizzare una vera e propria impresa. Ebbene, proviamo a dare uno sguardo a tutti quei primati che in tanti sognano di fare propri, ma che per il momento sono stampati su carta e appartengono a qualcun altro.

Quando si parla di Serie A, è bene sempre metterlo in evidenza anche se in tanti non condividono questa visione, si fa riferimento a uno dei campionati di maggiore importanza in tutto il mondo. Un torneo che sicuramente fa dell’aspetto tattico il suo principale punto di forza, anche se in realtà questo aspetto non fa altro che favorire i grandi bomber, a dispetto di quello che si potrebbe pensare. Sì, perché se in Italia è più difficile segnare, realizzare il record di gol vuol dire essere davvero degli attaccanti completi sotto ogni punto di vista.

I più interessanti primati individuali

Un uomo solo al comando in quanto a segnature nel massimo campionato italiano. Stiamo facendo riferimento a Silvio Piola che, nel corso della sua carriera, ha vestito le maglie di alcune tra le più importanti compagini tricolore. In modo particolare, ha giocato con la Juve, la Lazio e il Torino ed è il miglior marcatore di tutti i tempi della serie A.

Piola, infatti, si trova in prima posizione con 274 gol, ben ventiquattro in più rispetto a quelli realizzati da Francesco Totti, che ne ha collezionati ben 250. Sul gradino più basso del podio, invece, troviamo Gunnar Nordahl, che di gol ne ha fatti 225. Dando uno sguardo ad altri calciatori che hanno militato nel corso degli ultimi decenni, troviamo Antonio Di Natale, 209 gol, Roberto Baggio, 205 reti, Alessandro Del Piero, Alberto Gilardino e Giuseppe Signori, tutti e tre a quota 188 reti.

Dal punto di vista delle presenze, invece, troviamo Gigi Buffon, che di presenze nel massimo campionato italiano ne ha collezionate addirittura 654. Di poco distanziato Paolo Maldini, con 647 partite. Sopra quota seicento altri due pilastri del calcio tricolore degli ultimi decenni, ovvero Francesco Totti e Javier Zanetti, rispettivamente con 619 e 615 presenze.

Il giocatore più giovane a segnare? Amedeo Amadei, che ha segnato all’età di 15 anni, 9 mesi e 14 giorni. Chi ha giocato con più squadre in serie A? Si tratta di Nicola Amoruso, che chiaramente in tanti si ricordano per aver giocato e segnato con la maglia della Juventus, ma in realtà ha militato con altre dodici squadre.

Alcuni record di squadra

In tanti parlano di scudetti e di vittorie per consecutive. Ebbene, per una volta proviamo a focalizzarsi sui record, ma in negativo. Ad esempio, il Brescia è la compagine che detiene il primato in quanto a numero di retrocessioni, visto che è finito nella serie cadetta per ben tredici volte. Chi è arrivato più volte in terza posizione? Si tratta del Milan, che è finito al terzo posto addirittura per sedici volte. Chi è arrivato ultimo più spesso? Pescara e Bari condividono questo record, con cinque volte che si sono classificate in ultima posizione in serie A.

Le scommesse sportive tra record e primati

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