Si è chiusa la 24esima puntata di ASSIST

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Telecamere puntate sullo studio 1 di Telaradioerre dove da qualche istante ha preso il via la 24° puntata di ASSIST. Subito una novità: il presentatore. Non c´è Lello Scarano, al suo posto Michele Carelli coadiuvato da Tatiana Bellizzi. Altri ospiti in studio: Enrico Ciccarelli, Lino Zingarelli, Mario Schena ed Antonio Troisi. Si parte commentando il sondaggio di questa settimana: dice Troisi: “Il Foggia va meglio fuori casa perchè può rinunciare a fare la partita, cosa che non avviene allo Zaccheria quando per la troppa foga si finisce per sbagliare”. “Il Foggia per esprimere il meglio ha bisogno di spazi-afferma Mario Schena-ed in casa l´atteggiamento delle avversarie ne offre pochi. In questo senso è importante l´apporto di Imbriani”. Aggiunge Zingarelli “Questo fenomeno il Foggia se lo porta dalla scorso anno quando in casa ne perse tre su cinque. Il gioco di Marino per quanto efficace possa essere comporta anche dei rischi. Se si fa gol si vince, e se non si riesce a sbloccare subito la gara si finisce per andare sotto”. Chiude il giro di opinioni Enrico Ciccarelli che vede nell´approcio della squadra alla gara casalinga aggiunto a qualche disattenzione dei difensori, la causa delle ultime sconfitte casalinghe del Foggia. La trasferta di Viterbo ha portato alle luci della ribalta anche i nuovi acquisti: Dice Mario Schena: “E´ molto importante quello che sta facendo Carmelo Imbriani che sta affinando la sua intesa con il ritrovato Umberto Del Core”. “Il Foggia si salverà sicuramente e secondo me ci farà divertire anche nel finale della stagione. Peccato per quelle sconfitte in casa e per le partenze di giocatori importanti. Continuo a pensare che con il Foggia della scorsa stagione, quello di Pazienza e Mariniello avrebbe potuto veramente far sognare. I nuovi arrivi sono in prestito e non si può pertanto ipotizzare la squadra del futuro”. Troisi svela un aneddoto: “Stamattina mi ha chiamato Gigi Molino che ha riservato al Foggia parole di apprezzamento verso la squadra di Marino, ma al tempo stesso ha ammesso che le partenze di Mariniello e Pazienza non hanno di certo giovato”. Elogi anche al gruppo dei calciatori che secondo Zingarelli vanno lodati per esser stati in grado di rimanere coesi in momenti difficili. Belle parole anche per chi guida il nostro TOP rossonero, ovvero Sebastiano Sapienza, le quali prestazioni (come avviene per tutti i difensori) non vengono spesso rimarcate e per Carmelo Imbriani che, fra i nuovi è (a detta degli ospiti) quello messosi maggiormente in mostra. Sul valore del gruppo non concorda pienamente Enrico Ciccarelli che nota qualche scricchiolio nello spogliatoio. “La vera promozione sarà la sistemazione definitiva della società; bisognerà fare un passo per volta, anche perchè non si può pretendere di vincere un campionato all´anno ” dice Mario Schena. Gli ospiti di ASSIST stanno analizzando e lodando all´unanimità lo schieramento di Marino bravo a saper sopperire alle numerose defezioni. Ma Lino Zingarelli aggiunge :”Non sono però daccordo con Marino quando afferma che la salvezza equivale alla vittoria di un campionato. Bisognerebbe almeno cercare di porsi come obiettivo il quinto posto, senza però avere l´assillo di raggiungerlo”.Spazio alle telefonate degli ascoltatori: Giuseppe “chiede lumi” sulla situazione societaria. “Bisogna aspettare le decisioni del giudice, poi scoprire chi c´è dietro Vitale. Solo allora se ne saprà qualcosa in più”. Ancora una telefonata; al telefono c´è Roberto che oltre a condividere le perlplessità di chi lo ha preceduto fa una disamina tecnica addossando alla difesa rossonera le responsabilità delle ultime sconfitte. La terza telefonata è quella di Antonio che rimane in tema e rimpiange le prestazioni di Roberto Carannante. Il quarto telespettatore in linea è Fabio che auspica una chiarezza e una più stretta unione nell´organigramma societario che potrebbe avere delle ripercussioni sull´attuale classifica del Foggia. Anche secondo Rino altro telespettatore che interviene telefonicamente è la difesa, in particolar modo il portiere Francesco Rossi. Commenta Antonio Troisi “Rossi è un bravo portiere, molto emotivo. Si lascia andare spesso ma d´altronde il portiere perfetto non esiste”. Di fronte alle continue sollecitazione dei telespettatori affamati di notizie societarie, Troisi si sbilancia: “Chi c´è dietro Vitale verrà allo scoperto solo dopo che il giudice si sarà pronunciato”. Aggiunge Ciccarelli: “Quello che la gente a casa deve sapere è che il Foggia Calcio, tecnicamente parlando è morto. Ora non ci resta che attendere gli sviluppi che riguardano non solo il Foggia ma tutto il movimento calcio”. Michele Carelli saluta gli ospiti in studio e chi ci segue da casa. Anche ASSIST in tempo reale tornerà fra una settimana esatta.