La Spal vive un momeno delicato, ancor pi� se si considera che domenica gli render� visita il Pescara, una delle tre “regine” del girone B di Prima Divisione. Il mister ferrarese Dolcetti � abituato a non nascondersi e nella consueta intervista rilasciata a LoSpallino.com parla a ruota libera. Riportiamo i passaggi pi� interessanti.
Magari non ti piacer� l�espressione �ultima spiaggia� ma almeno possiamo parlare di Spal-Pescara come di una grossa, fondamentale occasione?
�Hai detto bene. Ultima spiaggia � un concetto che rifiuto perch� non ha senso. Di nuovo c�� uno scenario particolare nel quale noi vogliamo crescere. Le tante altre risposte potresti scriverle da solo senza nemmeno farmi le domande. La voglia di esserci, da parte dei ragazzi, c��. La voglia di far bene anche. La voglia di vincere pure. Questi sono i fatti. Battagliare, cio�, con qualit� e intensit� per fare risultato. Secondo me, nient�altro ha grande importanza�.
Insisto. Domenica pu� cambiare la stagione?
�Mah, senz�altro le cose pi� importanti sono tutte al nostro interno, e riguardano la squadra e lo staff. A questo pensiamo. Credo che tutto il gruppo avrebbe bisogno di qualcosa di bello, di una vittoria per crescere ancora tanto e velocemente. Se batti il Pescara e giochi bene � una grande iniezione di fiducia e pure qualcosa di pi�.
Come sta la squadra?
�La squadra sta bene perch� sta cercando di trovare veramente la possibilit� di dimostrare di esserci. Abbiamo bisogno di vincere per aumentare, e di molto, le qualit� che gi� ci sono e che sono ancora un po� addormentate proprio per il discorso che facevo prima a proposito dell�autostima. Dal punto di vista psicologico, quindi, non possiamo essere al top perch� sono i risultati a essere decisivi e noi abbiamo bisogno di conferme. Fisicamente, invece, non siamo al cento per cento… ma lo siamo. Mi spiego: come squadra s�, ci siamo, qualche ragazzo non � ancora al massimo ma questo � normale�.
La coppia Cipriani-Bazzani appare sicura…
�Appare sicuro che i due ci sono e che spero di averli nel migliore dei modi e della condizione. Ma le partite durano un centinaio di minuti e bisogna valutare tante cose. Diaciamo che � una possibilit�, il loro utilizzo contemporaneo…�.
Domenica ci sar� una grande atmosfera con mille tifosi del Pescara in arrivo. Magari non sembrer� di giocare in casa…
�Io sono concentrato esclusivamente sul fatto che tutti stanno pensando a prepararsi al meglio e che poi si deve vedere in campo. Nell�ultima partita qualcosa � avvenuto anche se non � stato apprezzato. Ci vuole una miscela perfetta. Cattiveria e serenit�. Bisogna fare una partita come contro il Rimini sul piano dell�intensit�, migliore per qualit�, opposta per il risultato�.
Fonte: www.LoSpallino.com
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