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lunedì , 26 Ottobre 2026
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Sta tornando il vero Mounard

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L’amarezza di non aver giocato la finalissima playoff, la beffa della mancata promozione in serie B e la grande voglia di ritornare a certi livelli hanno spinto il “francesino” rossonero a rimboccarsi le maniche e a dare tutto nel ritiro di Chatillon. E nelle prime uscite Mounard sta rispolverando la vecchia “verve” che ha fatto innamorare i tifosi del Foggia. «C’è molta rabbia per com’è finita la passata stagione -ha esordito il fantasista-. Chi è rimasto del vecchio gruppo sta lavorando con stimoli diversi, non abbiamo ancora smaltito tutta quella delusione». Con l’arrivo di Sasà Campilongo molte cose sono cambiate, a cominciare dal modulo che potrebbe favorire l’esplosione di Mounard. Il tecnico rossonero l’ha promesso al suo arrivo: «Conoscerete un altro calciatore… ». E la tripletta nell’amichevole contro il Chatillon è un ottimo segnale… «Effettivamente con il mister ho subito instaurato un buon rapporto -confida Mounard-. Nella prima stagione a Foggia (28 presenze e 11 gol, ndr.) ho giocato in maniera simile e mi è andata molto bene. In queste prime uscite l’importante è trovare la migliore condizione, ho lavorato molto anche prima del ritiro per farmi trovare pronto per la nuova stagione. Sono felice per come stanno andando le cose». È un Mounard diverso rispetto al periodo difficile vissuto nello scorso campionato. Già nei play off il fantasista rossonero aveva mostrato un piglio diverso, certamente la possibilità di tornare a giocare nel suo ruolo naturale e le responsabilità che Campilongo gli sta dando l’hanno caricato: «Ho una gran voglia di vincere, la società a tutti i nuovi giocatori che stanno arrivando ha spiegato qual è l’obiettivo quest’anno. Dobbiamo trasformare la rabbia e l’amarezza in forza agonistica. Nel gruppo si respira una bella aria, spero continui così anche durante il campionato». A stupire nelle prime amichevoli estive è l’intesa tra il fantasista francese -sempre schierato titolare- e l’ultimo arrivato Biancone. «Christian è un grande calciatore -conclude Mounard-. Non si vincono cinque campionati per caso… È bravo nel far salire la squadra e sa servire bene gli attaccanti esterni. Non a caso sia io che Emanuele (Chiaretti, ndr.) o Salgado stiamo andando facilmente in gol». Promesse per l’anno prossimo David non si sente di farne: «L’unica cosa che posso dire è che ho tanta voglia di vincere e di fare bene col Foggia».
fonte: Il Meridiano

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