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martedì , 27 Ottobre 2026
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Stroppa: “Ci vogliono gli attributi. Dobbiamo reagire, io per primo”

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Le parole di Stroppa in conferenza stampa:

“Il secondo tempo non mi � dispiaciuto. Abbiamo creato occasione anche giocando in maniera sporca. Ricordo una traversa, Beretta davanti la porta ed abbiamo creato i presupposti per un risultato diverso. Abbiamo mostrato dei limiti per l�ennesima volta e se andiamo in vantaggio con Beretta apriamo uno scenario diverso. Subito dopo il pareggio prima Tarolli fa una grande parata e poi quasi regaliamo il gol dell�1-2. Il Cittadella ha avuto voglia di portare a casa il risultato mentre la mia squadra non � stato in grado di farlo.

Mi dispiace dei fischi per Calderini. Era nell�aria ma le sue qualit� sono enormi e lo abbiamo visto l�anno scorso sia qui che a Fondi. Giocare a Foggia sicuramente non � semplice perch� ci sono aspettative alte. Ma per me Calderini ha qualit� importanti.

Non abbiamo limiti tecnici. Ci manca forse la volont� di voler portare a casa qualcosa. Avendo un atteggiamento di attenzone diversa. Creiamo come il Cittadella o forse anche qualcosa in pi�, ma abbiamo commesso errori di ingenuit� sia davanti che dietro. Nel secondo tempo ho chiesto di fare una partita pi� sporca e la squadra lo ha fatto, ma abbiamo preso il 3-1 da polli, non chiudendo il passaggio a Kouam�. Bisogna voler portare a casa il risultato perch� fa la differenza. Abbiamo tutte le possibilit�. Oggi pur prendendo 3 gol potevi vincere 4-3 o 5-3. Preferisco diventare pi� brutto ma dare una sterzata. Dobbiamo tirarci su le maniche. Oggi � stata una formazione quasi improvvisata ma non vuol dire che questi giocatori non possano giocare, ma dieci giocatori fuori non sono pochi. Gli episodi sono stati in salita. Alla fine della partita ho dato il 5 a tutti perch� c�era stata reazione. Il Cittadella ha giocato la palla in avanti ma nel secondo tempo ci ha affrontati in maniera diversa perch� li abbiamo affrontati in maniera migliore.

Non � semplice giocare a Foggia. Se le cose vanno bene ogni calciatore vorrebbe giocare qui per sempre. In questo momento c�� una situazione delicata che sta un po� sul filo. Ci vogliono le palle. Per fare cose semplici, lavorare bene e fare cose pratiche. A Foggia c�� il palato fine, ma certi risultati possono essere portati a casa anche con prestazioni pi� brutte e sporche.

Non ci saranno ripensamento su giocatori in prestito o fuori rosa. Io credo che da qua e gennaio ci sia tempo per risalire la china e spero di recuperare tutti e che possano aiutare ad alzare l�autostima e fare il campionato in maniera pi� equilibrata. Io credo che le prestazioni siano all�altezza di questa categoria, nonostante i limiti che ci stanno portando ad avere una situazione ambientale non bella. Dobbiamo reagire, io per primo, e difender� sempre la squadra.

Negli episodi topici posso dire poco alla squadra. Abbiamo creato le occasioni per fare un risultato diverso. Negli episodi in cui abbiamo subito gol, siamo stati ingenui. Non voglio dire che sia diventato pesante giocare qui. I tifosi ci hanno supportato dal primo all�ultimo. Dobbiamo reagire individualmente, io per primo e poi i giocatori. Qui c�� qualit� per fare un campionato importante.

Chiric� � impresentabile ed � la verit�. Con la Ternana l�ho tolto, con il Bari ha fatto poco. Sta a lui reagire e ridargli il posto. Credo di aver fatto molto per questo ragazzo ma deve dare delle risposte sotto l�aspetto professionale.

Floriano arriva da un infortunio lungo e potevo gestirlo in partita in corsa. Se lo avessi messo dallᄡinizio lo avrei potuto sostituire allᄡinizio del secondo tempo, ma a partita in corso speravo potesse spaccare la partita, ed ha fatto cose buone.

In questo momento vorrei che chi ha giocato con continuit� ritorni a far parte degli allenamenti. Non � un momento semplice e bisogna tenere conto di questi aspetti che puntualmente si verificano. Dobbiamo reagire perch� le qualit� ci sono. Essere bravi quando le cose va bene � troppo semplice. Non � compromesso nulla ma dobbiamo dare di pi�. Credo sia palese. Non bisogna puntare il dito su nessuno, ma guardare noi stessi e dare di pi�. Bari poteva essere un punto di partenza per mettere in campo alcune componenti, ma siamo tornati ad essere ingenui oggi. Io sono convinto che possiamo fare questa categoria e ne sono pienamente convinto.

Non ho mai detto di non tirare in porta da fuori dell´area di rigore.

Io devo dare autostima e convinzione nel lavoro che stiamo facendo perch� le prestazioni sono comunque fatte in una certa maniera. Individualmente paghiamo di personalit� e bisogna far crescere l´autostima e credere di pi� nei compagni”.

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