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mercoledì , 28 Ottobre 2026
FOGGIA CALCIO

Stroppa: “Dobbiamo avere la cattiveria giusta e dare di pi�”

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Ecco le parole di Giovanni Stroppa nella conferenza stampa pre-Ascoli:

“La notizia del crollo di viale Giotto mi arriv� e mi ha fatto piacere salutare il Sig. Caldarulo e ricordavo anche dove fosse la zona. In questi casi il ricordo va alla vittime ed alle famiglie che hanno perso i propri cari.

Potrei dirvi che la squadra � viva e lavora molto bene per quelle che sono le prestazioni della domenica. In settimana lavora con massima applicazione e determinazione. Rivedendo le partite l´unico aspetto negativo e determinante e quello di subire sempre gol e venire rimontati, la fotografia � la partita di Cesena. Questo � quello che non va ed � determinante. Il mio invito alla squadra ed a me stesso � quello di dare di pi�. Diventa fondamentale perch� tutto il resto, a parer mio, funziona. Lavoriamo molto bene sia in fase offensiva che difensiva, con una squadra che � equilibrata e non dobbiamo farci distrarre dai gol fatti e subiti, perch� non � vero che non abbiamo equilibrio. Prendiamo gol tutti a difesa e squadra schierata, perci� c´� qualcosa che non funziona e quel qualcosa � dare di pi�.

Posso paragonare la partita contro la Cremonese con quella di Cesena. Eravamo padroni del campo ed avevamo annichilito gli avversari ma invece di fare un passo avanti abbiamo fatto un passo indietro. A livello psicologico abbiamo paura di non scoprirci. Per me abbiamo una rosa molto forte nei singoli. Dobbiamo dare di pi� come applicazione e nel mettersi nel posto giusto al momento giusto, facendo il movimento con il sangue nelle vene e con furore. Non dobbiamo far respirare gli avversari e punto il dito anche contro me stesso.

Abbiamo tre situazioni e soluzioni di fase difensiva: ultraoffensiva, offensiva e difensiva. Dall´altro lato c´� la squadra avversaria che se riesce ad eludere la prima pressione costringe la mia squadra ad indietreggiare. Se rivedo i gol, siamo tutti dietro la linea della palla ma subiamo gol. Io preferisco difendere alto, perch� sia in questa stagione che in quella passata riusciamo giocare meglio difendendoci a tutto campo. Poi subentra anche il braccino corto perch� non � detto che andando indietro riesci ad essere pi� efficace. Gli attaccanti devono fare la prima pressione ed un calciatore deve evitare le ripartenze degli avversari.

Per un mese non ho avuto cambi a disposizione e molte scelte in determinati ruoli erano obbligati. Parte tutto dalla prima pressione. Dobbiamo avere la cattiveria giusta e dare di pi� ed avere l´atteggiamento giusto. Credo che i miei calciatori possano e debbano dare di pi�. Qualcuno forse in questo momento � in ritardo, ma io ho piena fiducia e non posso pensare gi� a gennaio.

Nel momento in cui mi viene detto che quattro o cinque giocatori che giocano fuori ruolo sembra che l´allenatore non capisca nulla. A me sono piaciuti molto Loiacono terzino e Coletti difensore centrale. Il percorso di Gerbo come terzino, anche se non � terzino di ruolo, � stato condizionato dal percorso della squadra. Tornerei indietro al 100% su tutte le decisioni prese. E queste cose le dico perch� le sento dentro e non per spruzzare del fumo negli occhi.

Sono tutti convocati tranne Floriano, Figliomeni e Gerbo. Agnelli al 100%, cos� come Martinelli e Deli, che aveva solamente un affaticamento.

La partita di Ascoli spero vada come quella di Vercelli. Vedo il calore e l´attaccamento dei tifosi ed � una cosa incredibile. Credo di parlare anche per i miei calciatori quando dico che siamo in debito. Domani anche pi� di 3000 persone e perci� dobbiamo dare qualcosa in pi� anche per loro che ci stanno sostenendo e dando davvero tanto. Ci sono tutte le premesse per fare la partita al 100%.

Sabato Mazzeo e Chiric� si sono menati e speravo si menassero anche altri. Questo significa che se non l´avessero fatto e non avessero avuto questa reazione, abbassando la testa e rimanendo passivi nella loro reazione, noi non saremmo andati in campo nel secondo tempo per fare un secondo tempo dignitoso. Chiric� l´ho messo fuori per un altro aspetto. Dopo il terzo, quarto e quinto gol con il Pescara e qualche situazione ad Avellino vedevo la squadra che abbassava la testa e che non aveva reazione. Nel momento in cui invece due compagni si mandano a quel paese vuol dire che c´� attaccamento, carattere, qualcosa di positivo. Hanno litigato due amici perch� stanno sempre insieme. Chiric� � il figlioccio di Mazzeo. Sono cose che capitano in campo anche nelle partite di calcetto, e menomale che � cos�. Io non so chi abbia tirato fuori la notizia e questa cosa mi d� fastidio. Anche a porte chiuse si sanno le cose. A volte l´allenatore fa allenamento a porte chiuse anche per questi motivi perch� anche quando ci sono discussioni tra calciatori ma anche tra calciatore e mister potrebbero essere situazioni mal interpretabili. Non ci sono problemi e, ripeto, meno male che ci sono.

Credo che l´Ascoli ci possa assomigliare in alcuni aspetti. Hanno qualit� importanti ma subiscono anche tanto.

Ci potrebbero essere sorprese di formazione come no, purtroppo devo rispondere cos�. L´Ascoli giocher� in 11 e non peseranno le assenze perch� giocher� qualcun´altro.

Rubin non � al 100% e deve risolvere alcuni problemi del ginocchio che a volte lo fanno stare bene ed altre meno bene. Non � convocato.

Nicastro sta bene e sta prendendo condizione, per cui � disponibile.

Io credo che la societ� abbia parlato e fatto comunicati su tutto. Io non voglio espormi. Mi dispiace per Di Bari e Colucci perch� sono legato a loro. Di Bari per me � pi� di un direttore sportivo, sia da professionista che da amico, anzi potrei dire quasi fratello. Lui e Colucci erano riferimenti ed insieme a me hanno raggiunto traguardi importanti. Di Bari qui ha fatto la storia del Foggia negli ultimi cinque anni.

A me ha fatto piacere che la societ� abbia voluto parlare alla squadra. Questa cosa mi ha dato forza e coraggio. C´era bisogno della loro presenza e si sono fatti vivi.

Io non vorrei entrare in merito alla decisione di sollevare dall´incarico Di Bari. Non mi dilungo sulla situazione perch� preferisco rimanere fuori ma il mercato � stato condiviso in piena sintonia con il direttore sportivo. Io sono contentissimo dei giocatori che ho. Qualcuno forse stando meno di quello che potevo aspettare, ma sicuramente anche io avrei dovuto fare qualcosa di pi�. Mi sento responsabile allo stesso modo di Di Bari”.

foto: Federico Antonellis

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