Ci si aspettava la consacrazione di un momento positivo per le Aquile. Invece si torna da Taranto cupi e depressi. Dalla esaltazione di appena sei giorni fa al brutto tonfo allo Iacovone. Il calcio � anche questo.
La partita in verita� non � stata giocata male dalle Aquile un primo tempo dove Erra ripropone il 4-3-1-2 con De Lucia tra i pali Pasqualoni e il rispolverato Sabato sulle corsie di destra e sinistra,al centro della difesa l� assemblato assetto Prestia Sirri, a centrocampo Carcione in cabina di regia con a destra Icardi e a sinistra Zanini, Giovinco trequartista, in attacco il duo Gomez Cunzi.
La partenza � forte: minuto 2, Stendardo colpisce di testa sugli sviluppi di un calcio d�angolo ma � solo palo esterno.
La risposta del Catanzaro � immediata Gomez su cross di Cunzi lambisce il palo con un un bel tiro.
La gara � giocata a ritmi blandi la posta in palio � alta il Catanzaro e Taranto i temono e non si scoprono senza sussulti. Termina il primo tempo, da segnalare per due volte Gomez che non arriva a impattare il pallone sul cross di Icardi al 19 minuto e al 41′ .
La palla migliore capita a Giovinco: minuto 32, un tiro cross da posizione defilata per poco non beffa il portiere,e poi Cunzi mai domo con due conclusioni da fuori area ma senza gloria intorno alla mezzora.
Arriva quello che non ti aspetti: azione sporadica del fresco Potenza sulla sinistra (mentre Pasqualoni era fuori) che lascia di sasso Gomez e si infila tra Carcione e Icardi imbambolati; il suo assist � perfetto per Magnaghi. E� il gol vittoria nulla possono Sirri e Zanini poco reattivi alla chiusura.
La partita finisce qui di fatto, il Taranto la butta sulla rissa si chiude in difesa,giocatori misteriosamente a terra vittime di crampi e malanni stagionali,c � il tempo sul finire per l espulsione di Sirri per doppia ammonizione ,i cambi non sortiscono nessuno effetto, la commedia teatrale tarantina finisce con 5 minuti di recupero.
Sconfitta amara da dimenticare alla svelta in settimana si deve pensare ad un immediato riscatto
TARANTO-CATANZARO 1-0
Rete: 12メst Magnaghi
TARANTO: Maurantonio, De Giorgi, Nigro (29メst Sampietro), Paolucci (5メst Potenza), Stendardo, Magnaghi, Altobello, Lo Sicco, Viola (36メst Magri), Pirrone, Di Nicola. A disp.: Pizzaleo, Cobelli, Russo, Balzano, Benedetti,Emmausso, Contini, Cecconello. Allenatore Salvatore Ciullo
CATANZARO: De Lucia, Pasqualoni (18メst Maita), Zanini, Icardi, Carcione, Cunzi, Gomez (18メst Sarao), Giovinco (35メst Basrak), Sabato, Prestia, Sirri. A disp.: Sverdkauskas, Patti, Mancosu, Bensaja, Esposito, Cedric, Van Ransbeek, Imperiale, Rizzitano. Allenatore Alessandro Erra
Arbitro: Cristian Cudini di Fermo (AP). Assistenti: Notarangelo di Cassino (FR) e Burgi di Matera.
NOTE: Pomeriggio grigio con forte vento di scirocco, temperatura 14ᄚ. Spettatori 3500 circa, con rappresentanza poco meno di 150 tifosi calabresi al seguito della squadra. Ammoniti: Lo Sicco, Stendardo (T); Pasqualoni, Zanini (C). Espulsi: Al 44メst Sirri (C) per doppia ammonizione. Recupero: 1メpt; 5メst
fonte: catanzarotv.it
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