Una percussione centrale, un paio di dribbling, l�ingresso in area e il tiro a incrociare alla sinistra del portiere dell�Alberobellonoci. Che smanaccia, negando la soddisfazione del gol. Il giorno dopo l�allenamento infrasettimanale, l�attaccante del Taranto Emanuele Ferraro torna sui momenti immediatamente successivi all�errore sotto porta. Per chiudere sul nascere il presunto caso di cui sarebbe protagonista. �Tengo a chiarire, prima di ogni altra cosa, un aspetto importante � esordisce l�attaccante. – E� vero che ho lanciato via stizzito i miei abiti di gara. Quella che ho gettato per terra non era per� la maglia rossobl�, ma solo la mia pettorina di allenamento�. Al di l� del rispetto per i colori sociali, quello dell�ex calciatore della Salernitana resta un gesto comunque sintomatico. �Sapevo di avere a disposizione solo venticinque minuti di gara, per non pregiudicare il completo recupero del polpaccio dopo i fastidi degli scorsi giorni�, spiega Ferraro. �Proprio allo scadere del tempo a mia disposizione, mi costruisco da solo un�occasione da gol, ma la porta in questo periodo sembra stregata. E� chiaro che la cosa innervosisca un attaccante�. Nessun caso Ferraro in casa Taranto, allora? �No, nessun caso. Non � il momento delle polemiche, pensiamo alla gara di Cava dei Tirreni�.
Fonte: Taranto-Sport.it
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