Venezia, Bruscagin: �Ragazzi, che botta Mi dispiace non giocare il derby�

0
48 views

�Se dipendesse da me, sarei in campo gi� sabato nel derby di Padova, ma seguir� quanto mi diranno i medici. I punti dovrei toglierli tra sabato e domenica, dovrei essere nuovamente a disposizione dell�allenatore per la partita contro il Benevento, dopo la sosta�. Matteo Bruscagin porta i segni della violenta zuccata con capitan Domizzi che ha messo in apprensione tutto lo stadio, i compagni lo circondano al Taliercio per informarsi sulle sue condizioni: ampio cerotto a coprire il sopracciglio destro e gli undici punti di sutura, segni ancora ben evidenti sotto l�occhio, ma il difensore arancioneroverde ha ritrovato il buon umore dopo la paura di sabato pomeriggio. �No, non ho mai perso conoscenza� ricorda Matteo Bruscagin, �sentivo tutto quello che mi veniva detto da medici e infermieri. Non mi muovevo proprio perch� mi stavo ripetendo di stare immobile, temendo anche per il colpo in testa. Io e Maurizio siamo andati insieme su quel pallone proveniente dal calcio d�angolo, il colpo � stato davvero forte. Il taglio era ampio e profondo, tanto che � stato deciso di portarmi in ospedale a Mestre. Ci sono voluti trequarti d�ora per sistemarmi gli undici punti di sutura, la chirurga � stata bravissima e la visita di controllo di ieri mattina � andata bene. Adesso devo solo avere pazienza e aspettare di togliere i punti�.

Insomma, il peggio � passato. � A mente fredda, posso dire di essere stato anche fortunato, sono finito in ospedale con un taglio profondo, ma ripensando alla violenza della testata, se avessi preso il setto nasale o lo zigomo, mi sarei rotto tutto�.
Bruscagin ha saputo in ospedale della vittoria del Venezia. �Io posso avere un�idea della partita fino a quando sono rimasto in campo, mi ha fatto piacere apprendere del successo. Fino al momento dell�incidente ho visto la stessa squadra dell�anno scorso: compatta, ordinata, pronta a ribaltare l´azione. Siamo ripartiti con lo stesso modulo che ci ha portato alla semifinale promozione, ma Vecchi ci ha chiesto di maggiori verticalizzazioni, di tenere un baricentro pi� alto per cercare di essere pi� pericolosi nelle met� campo avversaria�.

fonte: nuovavenezia.gelocal.it