Venezia, Tacopina: �La nostra squadra sapr� reagire�

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Maglietta attillata, sguardo quasi truce e poche parole, ma dirette ad analizzare i problemi del Venezia dopo la terza giornata di campionato con uno stato d�animo non certo dei migliori. Joe Tacopina di sorrisi ne ha dispensati pochi dopo la sconfitta al Penzo contro il Benevento, e a poche ore dalle decisioni del Collegio di Garanzia del Coni e la conferma del campionato di Serie B a 19 squadre. �Cosa ne penso della situazione? Non sono preoccupato della scelta di mantenere il torneo a 19 squadre e senza fare ripescaggi per quest�anno, per me non conta il numero di club affronteremo, ma forse pi� il modo in cui si � arrivati a questa decisione e il ritardo sulla pubblicazione dei calendari. Andremo avanti cos�, senza problemi e senza pensarci pi�. Dopo la sconfitta contro i giallorossi campani, il presidente del Venezia riesce comunque a trovare delle note positive. �Quando sono entrato negli spogliatoi a fine partita, ho visto Domizzi molto arrabbiato e anche frustrato per il risultato, e questo per me � davvero importante. � l�atteggiamento giusto per reagire e lui � il nostro capitano, pu� dare l�esempio. Ho parlato poi con Stefano Vecchi, e l�ho visto comportarsi in spogliatoio da vero leader, sono contento di averlo scelto per questo Venezia�. E quando gli si chiede del pubblico presente venerd� scorso al Penzo, rispetto a quello ridottissimo nell�esordio stagionale contro lo Spezia, Tacopina replica: �Non voglio discutere al termine di ogni partita che giochiamo a Sant�Elena, se ci sia stato pi� o meno pubblico, ma del fatto che il Venezia in questa stagione deve avere il seguito che si merita per quello che abbiamo fatto finora e in questi ultimi tre campionati. Questi sono i fatti. I cittadini e i tifosi devono sostenere sempre e comunque questa squadra�.

Vedere Tacopina con gli occhi infuocati dopo una partita non � cosa da tutti i giorni. Del resto il presidente di perdere non ne vuole proprio sapere, e cerca sempre di trasferire il suo spirito alla squadra. Poi non sempre le cose possono andare per il verso giusto, e se regali un tempo a un avversario come il Benevento, alla fine la paghi, e cos� � stato nell�ultima sfida di campionato. Soprattutto, il numero uno del Venezia lascia chiaramente intendere che la partita va giocata per intero, senza passaggi a vuoto rischiosi. �Se guardo a come abbiamo giocato il secondo tempo, in un modo che non porterebbe alla sconfitta, penso solo che d�ora in poi dovremo sempre fare cos�. Il calcio si gioca su 90 e non solamente 45 minuti. Un discorso che vale anche per la partita che il Venezia ha perso a Padova�.

fonte: nuovavenezia.gelocal.it