Venezia, Vecchi: �Non dobbiamo sottovalutare il S�dtirol per noi � obbligatorio vincere�

0
50 views

Il Venezia � ancora un cantiere aperto, tra qualche infortunio che tiene sulle spine l�allenatore Stefano Vecchi e una condizione atletica che fa i conti con i pesanti carichi di lavoro del ritiro. Domani alle 20 allo stadio Penzo arriver� il S�dtirol, che sfider� il Venezia nel secondo turno di Coppa Italia. In caso di parit� al 90�previsti supplementari e rigori, con la vincente che andr� poi a giocare a Frosinone il 12 agosto.

�Siamo pronti a questo impegno, il primo ufficiale della nostra stagione�, sottolinea Vecchi, �abbiamo lavorato parecchio negli ultimi venti giorni, e con l�amichevole di mercoled� (3-1 alla Clodiense, ndr), abbiamo chiuso la seconda parte del ritiro. Ci teniamo a iniziare bene la stagione e vogliamo passare il turno. Se sono emozionato? Potrei esserlo solo nel giocarmi la finale di coppa contro l�Inter�.

L�allenatore del Venezia � sereno, anche sul fronte infortunati. �Qualche acciacco c��, ma nulla di grave. Dobbiamo valutare in queste ultime ore le condizioni di Facchin, Di Mariano, Zigoni e Litteri. Modolo dovrebbe partire dalla panchina, poi non dimentichiamo che Coppolaro � squalificato. Giocheremo tendenzialmente con il 3-5-2, modulo sul quale abbiamo lavorato parecchio. Davanti in questo momento siamo un po�corti, ma non escludo � recuperandoli bene � di poter schierare Litteri e Zigoni assieme. Poi c�� comunque St Clair, che pu� fare anche il trequartista dietro la punta. Insomma, non va male, quando avremo tutti al top della forma sar� una bella squadra, pur restando coerente con il fatto che il mercato � ancora aperto e qualcosa potrebbe sempre cambiare tra entrate e uscite�.

E se contro il S�dtirol dovesse servire, il Venezia � pronto anche a schierarsi con il 4-3-3, come fatto anche mercoled� in amichevole. �Conosco bene l�ambiente del S�dtirol, essendoci stato una stagione�, prosegue Vecchi. �� una societ� organizzata che sa il fatto suo, ogni anno cambia molti giocatori, ma � sempre l�. � reduce da una semifinale playoff in Serie C, non va sottovalutata come squadra, avendo poi lo stesso allenatore�.

I giovani scalpitano nel gruppo arancioneroverde, Zennaro su tutti, ma il tecnico del Venezia � chiaro: �Cercheremo di farlo crescere, � un ragazzo che merita, ma lo inseriremo con grande attenzione. In questi anni ho capito che servono pazienza e tempo, senza rischiare i giovani ma dando loro spazio al momento giusto�.

fonte: nuovavenezia.gelocal.it