Secondo pareggio consecutivo per l�Hellas Verona, che in occasione della 20a gara di campionato non � riuscita ad andare oltre lo 0-0 in casa della Cavese. La classifica parla di un primo posto in coabitazione con la Reggiana (vittoriosa a Marcianise): secondo Gian Marco Remondina, che dopo il fischio finale ha commentato il match, i giallobl� devono avere maggior concretezza. Positiva la prova sotto il punto di vista dell�impegno, pur restando il rammarico per non aver centrato il bottino pieno.
Deluso da questa partita?
“Sono deluso per il pareggio, ma contento per la prestazione. Dopo una prima frazione di studio la squadra ha cambiato passo, tenendo nettamente le redini nel gioco nell�ultima mezzora. In quel periodo di tempo abbiamo creato quattro-cinque occasioni, ci � mancato solo il gol. Dobbiamo prendere ancora pi� fiducia. Un passo avanti rispetto alla gara di domencia scorsa, ma ora servono i tre punti”.
Un cambio di ritmo sembra essere imperativo.
“Ovvio, bisogna arrivare ad essere pi� precisi. Serve pure un pizzico di fortuna, indirizzando il pallone dove il portiere non pu� arrivare”.
Ultima apparizione per il modulo 4-3-3?
“Oltre a Di Gennaro conto di avere anche Rantier. Ritengo che il suo sia un problema di poco conto, si � sempre allenato, tranne sabato mattina. La cosa fondamentale � mettere la palla in fondo al sacco una volta pi� degli avversari”.
Forse la convinzione � l�elemento base su cui lavorare per fare uno sprint finale degno della capolista.
“Certo, ma senza presunzione. Sono soddisfatto dellᄡorganico e dei giocatori che lo compongono. Stanno dando il massimo, serve pazienza. Per vincere le partite servono i gol, i pareggi non sono sufficienti”.
Fonte: hellasverona.it
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