“Quando si scende in campo bisogna essere squadra, non un insieme di solisti, lo ripeter� anche in settimana. Bravi a tenere botta e limitare i danni”.
Complimenti a Giovanni Vavassori da parte degli addetti ai lavori presso la sala stampa dello stadio “Neri” di Rimini. L´Hellas non aveva infatti mai vinto in casa dei biancorossi romagnoli: “I complimenti vanno fatti ai ragazzi, nei momenti di difficolt� sono stati bravi a tenere botta e limitare i danni. Gli avversari hanno fatto qualcosa in pi� nella prima frazione, le difficolt� derivavano dallo scalare delle marcature specie sulla fascia sinistra. Nella ripresa ci � stato concesso qualche spazio in pi�, il ritmo della partita � un p� calato ed abbiamo avuto due-tre occasioni”.
“Siamo chiamati a gestire la squadra in momenti buoni e meno buoni, rimettiamoci in sesto per arrivare alla prossima gara nel migliore dei modi. Quello odierno � un primo passo, quando si scende in campo bisogna essere squadra, non un insieme di solisti: cosa che ripeter� anche in settimana. Si perde e si vince, lo spirito deve essere caratterizzato comunque da compattezza”.
Il tecnico lombardo tiene a sottolineare quando un buon collettivo sia fondamentale in vista del match di ritorno: “Mi interessa come il gruppo riesce ad esprimersi. Niente � ancora definito, sabato c´� la possibilit� di mettere un ulteriore tassello in vista dell´obiettivo finale”.
Fonte: Ufficio Stampa Hellas Verona
© 2010, CALCIOFOGGIA.IT. Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, distribuzione, modifica, pubblicazione, trasmissione o qualsiasi altro utilizzo, totale o parziale, dei contenuti di questo sito senza previa autorizzazione scritta dell’editore.




