Alla vigilia di Foggia-Avellino il tecnico Luciano Zauri presenta la sfida alla corazzata irpina:
” Gala è squalificato, Mathis Tuoho non sarà disponibile per una distrazione alla caviglia che ci auguriamo sia nulla di grave. Santaniello e Pazienza non saranno rischiati. Parodi e Mazzocco sono recuperati. Dal mercato avevo chiesto la sostituzione di Murano e purtroppo non è arrivato mentre in mediana abbiamo dei calciatori molto interessanti anche se non abbiamo il regista ma attendiamo il pieno recupero di Pazienza e la crescita ulteriore di Da Riva. In generale tutto è stato fatto e dichiarato prima che io arrivassi. Il gruppo che ho trovato era per me il migliore e poi il mercato ha dimostrato che le pedine più importanti sono partiti. L’unica arma che abbiamo attualmente è il gruppo quello che abbiamo lì nello spogliatoio. Solo su di loro possiamo fare affidamento. Sarr è un attaccante che a me piace anche se ultimamente non è stato bene. Nel percorso dal post infortunio ad oggi il minutaggio è aumentato e la salute dei ragazzi è alla base ecco perchè in passato non ho rischiato i calciatori. Sui nuovi sono calciatori molto interessanti e che mi auguro di recuperare al più presto e di averlo nelle migliori condizioni. Il francesino è un ottimo elemento peccato che un contrattempo ci priverà di averlo domani e qui anche la sfortuna non ci dà una mano. Noi ce la siamo giocata sempre, con prestazioni importanti e anche con tanta sofferenza. La mia squadra è un gruppo forte e domani lo dimostreremo anche contro una corazzata come quella dell’Avellino. Ho degli attaccanti bravi ma giovani e quando accetti di venire a Foggia dove ci sono pressioni diverse è lì che si vede il calciatore. Spero che qualche gol in più arrivi. Marzupio è importante per noi ma viene da un periodo di inattività ma attualmente fisicamente non è alla pari degli altri. Quando si perde qui non si dorme, c’è tanta voglia di fare bene. Sono venuto a Foggia per rimanerci ma il mio futuro è legato alle scelte che la proprietà intenderà fare. Da qui ai prossimi mesi il mio lavoro sarà valutato e giudicato ma non solo per i risultati ma anche per il lavoro che si fa durante tutta la settimana. L’Avellino è una squadra molto forte e le compagini forti si giudicano dalla panchina e loro si possono permettere valide alternative. Squadra compatta che potrà ambire alla vittoria finale del campionato. Sono molto pratico e so che avremmo dovuto toglierci da subito da quella zona pericolosa. Non ci siamo riusciti perchè dietro non siamo ancora al sicuro. Non avrei voluto che partisse nessuno e quelli che sono andati via non sono dipesi dalla mia volontà. In questo momento abbiamo bisogno dei tifosi, abbiamo bisogno dell’ambiente perchè il momento è complicato e vogliamo uscire al più presto da questa situazione”.
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