Zdenek Zeman: “Italiano è il mio erede. Spero che Insigne resti a Napoli”

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In attesa di iniziare la sua quarta avventura sulla panchina del Foggia, Zdenek Zeman si è concesso due giorni a Napoli per partecipare a un evento allo “Scugnizzo Liberato” nel centro storico di Napoli. L’allenatore boemo ha parlato dei suoi colleghi impegnati nel prossimo campionato di Serie A, a partire da colui che ha individuato come suo erede: quel Vincenzo Italiano corteggiato dalla Fiorentina dopo il rinnovo con lo Spezia. “Quando io allenavo il Licata mi seguiva, essendo di Ribera – ha raccontato Zeman -. Ha detto che io sono il suo idolo, mi piace perché gioca con molta pressione, con tanto fisico e tecnicamente ha dimostrato che in questo campionato ci può stare”. Il boemo, che ha allenato le due squadre di Roma, ora osserva con attenzione l’arrivo di Sarri e Mourinho: “Mi auguro che vadano tutti e due bene. Entrambi non possono vincere, ma fare bene in una piazza come Roma è importante per la gente che da tanti anni aspetta un successo che non arriva”. A Napoli, invece, inizia l’era Spalletti: “Dovrà dimostrare di essere l’uomo giusto – dice Zeman -. È un bravo allenatore, però ha avuto dei problemi con alcuni giocatori per motivi caratteriali”.

E proprio a Napoli, Luciano Spalletti, troverà Lorenzo Insigne, che Zeman ha valorizzato nelle stagioni al Foggia e al Pescara, prima del grande salto in azzurro: “La prima volta l’ho visto con la Primavera del Napoli, lo portarono alla Cavese ma non lo facevano mai giocare. Allora l’ho portato a Foggia perché credo nei ragazzi, sapevo che aveva grandi mezzi. Poi ha fatto bene con me, con il Napoli e anche con la Nazionale. Spero resti in azzurro”.

Oltre a Insigne, in Nazionale ci sono altri due talenti lanciati da Zeman a Pescara: Verratti e Immobile. Il boemo elogia gli azzurri di Roberto Mancini e i suoi ragazzi: “Sono contento che stiano trovando spazio, ci sono anche Florenzi e Barella, che ho avuto a Cagliari con me, anche se in quel periodo serviva più alla Primavera che alla prima squadra. Per me l’Italia è dall’inizio la favorita numero uno. Ci sono avversarie forti, ma sono convinto che questa squadra ha delle qualità per poter lottare con tutti. Mancini li fa giocare bene, se trovi giocatori così di talento è più facile”.

fonte: Sky Sport