Comincia ad avvicinarsi il fatidico giorno dell´incontro tra il patron Coccimiglio (nella foto) e il gruppo d´imprenditori locali, rappresentati dal presidente del Manfredonia Riccardi, per formulare la controproposta per rilevare le quote sociali dell´US Foggia. Coccimiglio, ricordiamo, pare fermo sulla richiesta di due milioni di euro più il cartellino di quattro giocatori: Cellini, Mounard, Galeotti, Nardini. Cominciano, intanto, ad uscire ufficialmente i primi nomi che hanno adertito al ´progetto Foggia´: oltre alla famiglia Scirano, hanno dato il proprio assenso Giuseppe e Gianni Di Carlo, sempre vicini alle vicende dei rossoneri; resta da verificare la disponibilità di Gianni Pitta e Matteo La Torre. Nelle ultime ore pare che anche gli imprenditori edili Perrone, Zanasi e Trisciuoglio, oltre che a Saccia, impegnato nel ramo alberghiero, siano interessati a rilevare quote dell´US Foggia. In ogni modo martedì, o al massimo mercoledì, vi sarà l´incontro tra le due parti, anche in virtù dell´avvicinarsi della data fatidica (tra 40 giorni, ndr) che ammetterà, o meno, i rossoneri al campionato di C1. Proprio a tal proposito la parte acquirente starebbe vagliando un budget (4 milioni di euro) per coprire la massa debitoria e assicurare la copertura gestionale per la prossima stagione. A questo aspetto è legato anche il ritorno, o meno, di Peppino Pavone nel club rossonero.
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