Dopo la bocciatura della Covisoc, già pronto il ricorso alla Coavisoc da parte del club rossonero per ottenere l´iscrizione alla C1. Domani sarà recapitato il ricorso stilato dall´avvocato Finiguerra che motiverà il ritardo delle liberatore a causa della contestuale trattativa per la cessione della società. Il ritardo della presentazione della liberatorie, infatti, avvenuto sette giorni dopo rispetto al termine perentorio, è stato il motivo dell´esclusione al campionato. Positivo, inveve, è stato il parere sul deposito della fidejussione da 207mila euro e il pagamento dell´erario. I rossoneri, qualora dovessero esclusi anche il 15 luglio, giorno del consiglio federale, potranno ricorrere al Coni, Tar del Lazio e per ultimo al Consiglio di Stato. L´ipotesi peggiore sarebbe il ricorso al Lodo Petrucci con la formulazione di una nuova società. Intanto, a margine delle 24 squadre escluse dalla C, il presidente della Lega di C Macalli, attraverso un´intervista al ´Corriere dello Sport´, ha proposto (provocatoriamente) l´abolizione dei ripescaggi e l´eliminazione di un girone in serie C1. Macalli nella sua lunga intervista parla anche del caso Foggia: “Propongo un piano di ristrutturazione, lacrime e sangue. Ma nessuno lo vuole e tutti continuano a coltivare il proprio orticello, fatto anche di ripescaggi. I problemi, però, sono sempre lì. Io so di dire cose impopolari, ma il Foggia se fosse fallito un paio di anni fa forse si sarebbe risanato e ora guarderebbe al futuro con ottimismo. Invece è stato salvato, almeno nella forma, e adesso il club è di nuovo nel mirino della Co.vi.soc. E´ evidente che l´errore è all´origine perchè il Foggia è in buona compagnia, Venezia, Como, eccetera”.
Infine, una curiosità sui ritiri scelti da alcune società: dopo i fasti di zemanlandia Campo Tures prova a portare nuovamente fortuna: quest´anno sarà il turno della Cremonese. Il ritiro di Spoleto, invece, cui il Foggia fece la preparazione lo scorso anno, sarà a disposizione della Reggina.
© 2005 – 2019, CALCIOFOGGIA.IT. Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, distribuzione, modifica, pubblicazione, trasmissione o qualsiasi altro utilizzo, totale o parziale, dei contenuti di questo sito senza previa autorizzazione scritta dell’editore.




