Gaetano Auteri ha presentato la trasferta di lunedì sera a Giugliano, sottolineando la buona settimana di lavoro e la necessità di eliminare gli errori che hanno condizionato alcuni risultati.
«Ho staccato due giorni dopo tanto tempo, ma è stata un’ottima settimana di lavoro come nell’abitudine di questo gruppo. Non mi sembra diversa dalle altre, anche dal punto di vista del recupero di chi era fuori. A oggi non ci sono disponibili a parte Demeter e Bigonzoni: mancano ancora due allenamenti che definiranno tutto».
Sulla partita contro il Potenza e sulle critiche: «Non sono d’accordo con chi dice che l’assenza di Gallo ci ha tolto interdizione. Non sono mai riusciti a fraseggiare fra le linee. Ho contato 88 rinvii lunghi da parte di Cucchietti: qualche merito nell’interdizione lo abbiamo avuto. Abbiamo giocato discretamente, molto meglio nel primo tempo che nel secondo. Il risultato è stato influenzato pesantemente da alcuni regali. La squadra sta bene e vorrei che questo fosse sottolineato. Non siamo in crisi assolutamente, non stiamo male dal punto di vista fisico. Abbiamo bisogno di recuperare alcuni che non ci hanno ancora dato quello che aspettavamo, ma le occasioni ci saranno ancora».
Su Petito: «Non c’è nessuna lesione, solo un affaticamento. Per cautela, perché è un giocatore che viaggia a velocità elevate. Domani e dopodomani proseguirà il percorso di lavoro».
Sui cambi di modulo: «Secondo me li vedete solo voi. Sono nei numeri, ma il nostro atteggiamento di squadra non cambia. Sono diagonali difensive. Mi soffermerei un po’ meno: non sono queste le cose che determinano le partite. I risultati influenzano gli umori, è normale, ma bisogna avere la capacità di analizzare. Fra primo e secondo tempo c’è stata una netta differenza e questo non va bene».
Sul Giugliano: «È una buona squadra per questa categoria. Ha un misto di giocatori esperti e di qualità, strutturata bene. Si gioca su un campo sintetico, in un ambiente tranquillo. È una partita contro una buona squadra e noi vogliamo andarci a confrontare come sempre. Stiamo bene e abbiamo voglia di andarla a giocare».
Sulle aspettative dopo nove giornate: «Il gruppo si è consolidato. Mi aspetterei una maggiore continuità nel saper cogliere i momenti della partita. Abbiamo creato, finiamo spesso con otto o nove calci d’angolo a favore. Però in cinque-sei partite su nove abbiamo commesso errori che ci hanno portato a non rispettare le prestazioni. Dobbiamo limitare questi errori, essere un po’ più furbi. Siamo ultimi o penultimi per falli fatti: questi piccoli particolari contano. Sul piano dell’organizzazione di gioco e della prestazione siamo stati competitivi anche con il Potenza, che lavora da due anni. Abbiamo perso perché abbiamo fatto gentili concessioni».
Sulla differenza tra i tempi contro i lucani: «C’è anche un aspetto psicologico. Il gol del 2-0 ci ha tolto qualcosa. Negli ultimi 15-18 minuti abbiamo alzato il baricentro quando loro si sono abbassati. Non siamo derelitti come ogni tanto capita di ascoltare in base alle vittorie o alle sconfitte».
Sul processo di crescita e gli obiettivi: «Le posizioni in classifica non sono definitive. Questo gruppo ha qualità. Se riusciremo a evitare le banalità può costruire una classifica importante. Ha contenuti e valori da sesto-settimo posto, lo riconfermo. Bisogna aiutare i giocatori che hanno qualità, come Haoudi. Qui non c’è nessuno che sbaglia l’atteggiamento quotidiano. Dobbiamo essere più perseveranti in quello che proponiamo. Continuiamo togliendoci soltanto le gentili concessioni».
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