Luca Pagliarulo, qualche giorno dopo il match di Lanciano, torna a parlare di quella gara: “Eravamo convinti di farcela e il gol del vantaggio ci aveva galvanizzato. Poi, però, loro sono stati bravi a sfruttare nel migliore dei modi un calcio piazzato che gli ha permesso di pareggiare dopo appena tre minuti. Gli abruzzesi non si sono comportati affatto bene e potevano risparmiarsi qualche entrata ´omicida´: ad un certo punto non sembrava più una partita di calcio, ma una vera e propria caccia all´uomo; Mounard (che a distanza di una settimana dal match in questione mostra ancora i segni dell´entrata kamikaze di Paris sul ventre) ha preso delle mazzate tremende”. Pagliarulo, a Lanciano, ha giocato tutta la gara da terzino destro; come si è trovato? “Sicuramente spaesato perchè -afferma Luca- dopo tanto tempo passato al centro della difesa tornare a destra e riadattarsi alla posizione non era facile”.
Ma di cosa soffre il Foggia? Pareggite? “Io penso che i due punti ottenuti nelle ultime due gare esterne siano positivi perchè abbiamo giocato su due campi difficili come quelli di Pistoia e Lanciano. Non era un momento facile per noi e per il mister che era arrivato da poco; così abbiamo deciso di aiutarlo cercando di dare il meglio di noi, anche se dobbiamo ancora migliorare e speriamo di ottenere una vittoria già dalla prossima gara”. Domenica prossima i Satanelli se la vedranno con il Manfredonia in un derby che si preannuncia scintillante; che effetto farà a Pagliarulo (foggiano puro sangue)? “Sicuramente sarà emozionante: ci tengo a vincere questa gara”.
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