Gaetano Auteri ha analizzato la sconfitta per 1-3 contro il Potenza allo Zaccheria nel corso di “Direttissima”, trasmissione condotta da Tiziano Errichiello e con le interviste di Lello Scarano in onda su FoggiaTv (canale 99 del digitale terrestre e disponibile anche sul canale YouTube dell’emittente).
«Il risultato non fa una piega, è così. Loro hanno vinto meritando, soprattutto perché hanno capitalizzato alcuni nostri errori. Noi non eravamo partiti male: anche prima di loro avevamo creato delle situazioni importanti. Abbiamo messo intensità nel non possesso, tante cose le abbiamo fatte bene, meno bene nel possesso, anche se a strappi eravamo riusciti a creare situazioni. Poi abbiamo preso dei gol evitabili: era un po’ che non ci succedeva. Il primo, il secondo e anche il calcio di rigore sono situazioni che vanno evitate».
Il tecnico ha riconosciuto la qualità dell’avversario: «Sul piano dell’intensità, dell’impegno e dell’applicazione siamo stati competitivi con loro. Però davanti hanno un altissimo contenuto tecnico e capitalizzano praticamente tutto. Erano entrati un paio di volte nel primo tempo in area, ma noi avevamo sempre murato e ci eravamo allineati bene. Poi le partite cambiano sugli sviluppi di alcune situazioni dove non siamo stati bravi: ci hanno fatto gol e la partita prende un’inerzia».
Sulle scelte iniziali e su Gallo: «Scelta tecnica. La mia idea era quella di mettere due giocatori in mezzo al campo un po’ più adatti a gestire certe situazioni. Lo rifarei, ma le partite vanno come vanno e le riflessioni vanno fatte. Sullo 0-2, soprattutto il secondo gol, ci ha tagliato le gambe: anche quello da una situazione un po’ sfortunata e molto negativa per demerito nostro. Contro squadre così, appena ti apri un po’ davanti sono sempre pericolosi. Siamo stati competitivi fino a un certo punto. Non siamo sul loro livello soprattutto davanti e nella concretezza: anche noi avevamo creato situazioni importanti, lo abbiamo fatto fino alla fine, ma loro capitalizzano e noi ci capita di commettere l’errore e di non concretizzare».
Su Petito: «È un giocatore che ci dà vivacità e cambio di passo davanti. Purtroppo si è fatto male: vedremo, non credo che sia una cosa gravissima. Nel gioco dei cambi Zuccon e Todisco erano ammoniti, pronti via. Qualche condizionamento c’è stato».
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