come è ormai tradizione da alcuni anni la serie C si appresta a vivere una stagione estiva di fuoco…e non solo in senso metereologico. Sono ben nove le società a rischio esclusione: Acireale, Torres, Avellino, Fermana, Gela, Catanzaro, Ternana, Juve Stabia e Teramo. Ma analizziamo caso per caso le situazioni:
Acireale: Dopo la retrocessione in C2 si è ufficialmente aperta la crisi societaria. All´orizzonte si scorgono poche cordate interessate all´acquisto del sodalizio acese ed i tempi lunghi delle trattative complicano l´iter burocratico per l´iscrizione alla prossima C2 e la stesura della domanda di ripescaggio. Inoltre, sulla testa dell´Acireale pende sempre l´indagine avviata dalla procura di Catania che, su segnalazione dello stesso collegio sindacale della società, ha ravvisato irregolarità nei bilanci.
Torres:Ormai la vecchia società ha gettato la spugna e sta predisponendo il club alla liquidazione. Le speranze dei sassaresi sono legate al Lodo Petruccim che permetterebbe al club sardo di ripartire dalla C”.
Avellino: Come ampiamente previsto, La Co.Vi.Soc boccia i conti dell´Avellino e riscontra un pesante passivo pari a 3,2 milioni di euro. I tempi per la ricapitalizzazione sono ristretti ma la famiglia Pugliese ha annunciato di poter porre rimedio alla situazione. Qualora, però, si riuscisse nell´intento di ripianare le perdite, per il club irpino si profilerebbe un campionato di secondo piano con le partenze dei giocatori più importanti per rinpinguare la casse sociali.
Gela: Disperata sembra anche la situazione del Gela. La società ha ottenuto per la seconda volta un rinvio dell´udienza fallimentare, nella quale si sarebbero dovute discutere ben 4 istanze di fallimento. La prossima udienza è fissata per il 7 luglio, data entro la quale la società bianco-azzurra dovrà trovare un acquirente. Impresa non facile, considerando che il club è stato “visitato” dall´ufficio indagini della lega per i mancati versamenti all´erario dei contratti di tre giocatori, tra i quali anche l´ex rossonero Cuffa.
Catanzaro: Soffia forte il vento della crisi anche a Catanzaro. L´attuale società potrebbe non ricapitalizzare, mettendo a serio rischio l´iscrizione al prossimo campionato. I tifosi sono scesi in piazza chiedendo un inconro con i politici per sollecitare l´entrata di nuovi imprenditori ma la situazione rimane pericolosamente in stallo.
Fermana: I canarini non sono oberati da debiti ma devono far fronte al disimpegno del patron Battaglioni che potrebbe non iscrivere la squadra.
Teramo:Cuonsueto tira e molla della famiglia Malavolta che prima annuncia la volontà di disimpegnarsi e poi promette di tener fede agli impegni. LA situazione, comunque, sembra recuperabile.
Ternana e Juve Stabia: Per entrambe le società si intravede la luce in fondo al tunnel e l´iscrizione al prossimo torneo sembra più vicina. Per le vespe determinanti sono stati i calciatori che hanno deciso di decurtarsi l´ingaggio pur di firmare le liberatorie ed avviare le pratiche per l´iscrizione.
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