Gli uffici della Lega Calcio di Serie C riapriranno soltanto mercoledì 16 agosto. Il presidente Mario Macalli spera di ricevere, entro quel giorno, l´atteso fax della Federcalcio che ufficializzerà gli organici di terza serie. Il commissario Guido Rossi deve ancora firmare la delibera che autorizza Catanzaro, Gela e Torres ad iscriversi al campionato di C2 dopo aver richiesto il Lodo Petrucci. Rossi dovrà anche autorizzare i ripescaggi in C1 (Ancona, Massese e Pro Sesto hanno lo champagne in frigo) e in C2. Il Comitato Interregionale ha già indicato le squadre candidate ad occupare i quattro posti che spettano alla serie D per colmare i vuoti lasciati da Acireale, Chieti, Fermana, Fortis Spoleto e Gualdo: si tratta di Monopoli e Celano, finaliste dei play-off nazionali, più Vibonese (terza in graduatoria) e Poggibonsi (terza classificata nel girone della già esclusa Fortis Spoleto, preceduta dalla Fortis Juventus che ha rinunciato al ripescaggio). La Lega di C ha invece indicato il Portogruaro come squadra da ripescare fra le retrocesse in D. La società veneta ha messo in fila Castel San Pietro, Modica e Casale, le ultime due non iscritte neanche dalla Lega presieduta da William Punghellini. In attesa di buone nuove da Via Allegri, Macalli ha convocato un Consiglio Direttivo di Lega per venerdì 18. Sarà l´occasione per ufficializzare i gironi di C e sciogliere i dubbi relativi alla loro composizione. Da Firenze preannunciano sorprese. Due i nodi da sciogliere: per la C1, il criterio geografico da adottare (nord-sud o est-ovest, ma non è da escludere l´ipotesi di una divisione in verticale) mentre per la C2 bisognerà decidere circa la collocazione delle squadre abruzzesi, campane e laziali. E salvo sorprese venerdì verranno anche ufficializzati il rinvio dei campionati (al 3 o al 10 settembre) e la data di inizio della Coppa Italia di categoria, che con ogni probabilità partirà domenica 27 agosto con la fase a gironi. I calendari verranno invece presentati fra una settimana, quasi certamente lunedì 21 agosto. Per quella data, la Lega di C conta di avere il verdetto (esecutivo) della Caf sul processo sportivo che chiama in giudizio Reggina ed Arezzo. La società toscana, deferita per illecito sportivo (responsabilità presunta), ai sensi del codice di giustizia sportiva rischia la retrocessione in C1. Difficilmente, tuttavia, il club amaranto perderà la serie B: i giudici della Caf hanno accolto le istanze di Lecce e Avellino, ammesse al processo come terze interessate, ma l’unica speranza di pugliesi e campani è che il Procuratore federale Stefano Palazzi proponga pene severe (per la Reggina ha già chiesto la retrocessione in B con 15 punti di penalizzazione). Sarà una condizione necessaria ma non sufficiente per sperare, considerando che se anche la Commissione d´Appello Federale dovesse usare il pugno di ferro, in appello la Corte Federale potrebbe mitigare le sanzioni sulla base di una giurisprudenza consolidata dalle decisioni sul maxi-processo che ha riguardato Juventus, Fiorentina, Lazio e Milan.
Fonte: www.tuttalac.it
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