Sotto un tipico tempo irlandese, Foggia e Juve Stabia impattano per 1-1 allo ´Zaccheria´ in un match ricco di emozioni, costernato però anche da falli e nervosimo. Cuoghi propone il 4-2-3-1 annunciato in settimana e il Foggia parte subito a razzo; dopo 2 minuti Chiaretti si guadagna una punizione dalla tre quarti, dalla battuta va Mounard che prova un tiro a giro che sfila però a fondo campo. Passano 180 secondi e il francesino rossonero ruba palla sulla fascia a Viviani, guarda in mezzo Chiaretti che trova l´appuntamento col pallone ma si coordina male sparando la palla in curva. La Juve Stabia non sta però a guardare: prima Femiano prova una conclusione dal limite che non impensierisce più di tanto Marruocco; poco dopo l´estremo difensore rossonero deve fare gli straordinari su un bordata di Gennaro Esposito che, dagli sviluppi di un angolo, faceva partita un rasoterra che il numero 1 rossonero respingeva con le ginocchia. Ci prova anche Cardinale con una punizione al 12´, palla di poco alta sulla traversa. Il match perde un pò d´intensità ma a riaccenderlo è Chiaretti che al 25´ ha la più grossa occasione per il Foggia: angolo di Mounard, torsione alla Gilardino dell´ex attaccante del Cesena e palla che bacia la parte interiore dal palo. Sempre Chiaretti, tre minuti dopo, fa da sponda a Salgado che sempre di testa manda di poco alto. Quando la partita sembra scivolare senza reti nei primi 45´ ci pensa Castaldo, da vero bomber di razza, ad approfittare di un momento di appannamento della difesa rossonera: servito al bacio da Caputo, l´attaccante argentino entra al limite dell´area rossonera, osserva la posizione di Marruocco e fa partire un tiro rasoterra che s´insacca nell´angolino. Juve Stabia in vantaggio, Foggia che torna negli spogliato sotto di un gol.
Nella ripresa Cuoghi non cambia nulla e i rossoneri ci mettono un pò ad ingranare: prima Mounard serve dalla sinistra Chiaretti che di testa manda alto di poco. Poi D´Alterio scodella un pallone in area in luogo sempre di Chiaretti che fa la barba al palo. L´ala rossonera manda in tilt la difesa campana e poco dopo, servito da Salgado, sfiora la rete ancora di testa. Girandola di cambi: Cuoghi inserisci Giordano e Da Dalt al posto di Mounard e D´Alterio, Capuano risponde con D´Anna e Andreulli per Femiano ed Esposito A. Si fa male anche il portiere Benassi che dopo un pò viene sostituito da Bacciaglia. La svolta arriva però al 32´: Rinaldi viene epulso per un brutto fallo a metà campo, la Juve Stabia resta in 10 e il Foggia un minuto dopo pareggia con Dall´Acqua lesto ad incornare una palla vagante in area e sfiorata poco prima da Cardinale. Il Foggia comincia a crederci, Capuano è un diavolo in panchina ma l´occassionissima capita però sui piedi di Caputo che, approfittando di un malinteso tra Marruocco e Ignoffo, manda alto di un niente un pallonetto da 40 metri a porta vacante. L´ultima azione è, però, del rossoneri: ancora Chiaretti dal limite colpisce la palla di sinistro che sfiora il palo alla destra di Baccaglia. Nei sei minuti di recupero non succede più nulla. Foggia e Juve Stabia pareggiano 1-1, entrambe le tifoserie applaudono i loro beniamini.
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