Il minuto è il trentaquattresimo della ripresa: lo Zaccheria, trasformatosi nel Colosseo, è un inferno, in campo i gladiatori foggiani cercano di reagire contro le Vespe stabiesi, improvvisamente trasformatesi in leoni.
Fino a questo momento i Satanelli sono imbrigliati nella trappola tesagli da Eziolino Capuano, folletto malefico vestito di tutto punto (a guardarlo bene sembra la fotocopia di Austin Power… Sì, è proprio lui…) che, sudato e con vistosi segni di tensione (e di paura) sul volto, ha intrappolato nel suo subdolo tranello il Foggia.
Ma ecco la luce: mentre lo stratega campano richiama i suoi (rimasti in dieci per l´espulsione di Rinaldi), la palla vola a centro area, Chiaretti la ´spizza´ verso Dall´Acqua (ricambiando il favore della prima giornata) e Terminator, uscito dal nulla, la colpisce annientando nell´oblio l´incolpevole (a differenza del suo collega Benassi… a proposito: sarà ancora moribondo?) portiere Bacciaglia che non può far altro che constatare il decesso (morale, si intende) del suo Austin Power, impegnato a imprecare contro il cielo, mentre i suoi soldatini continuano a cadere come pere cotte sul prato dello Zaccheria, manco fosse un campo minato.
Terminator infrange i sogni di Austin Power. Sembra la trama di un film, in realtà è solo Foggia-Juve Stabia: più che una partita, una logorante battaglia.
Attendeva chissà da quanto tempo che arrivasse il suo momento: ora Terminator Dall´Acqua si è svegliato. Difficile prevedere quando si fermerà. Ci auguriamo mai!
© 2006, CALCIOFOGGIA.IT. Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, distribuzione, modifica, pubblicazione, trasmissione o qualsiasi altro utilizzo, totale o parziale, dei contenuti di questo sito senza previa autorizzazione scritta dell’editore.




