Nicola Salerno è diviso a metà: felice per la vittoria e il primato del suo Foggia, triste e abbattuto per la possibile squalifica di tre anni e sei mesi che potrebbe essergli inflitta, in merito al ´caso Sculli´.
“I risultati -ha commentato il ds rossonero-, sia nella vita che nel calcio, si ottengono con sofferenza. E´ importante saper soffrire. Sono contento per aver ripreso la testa della classifica, ma ora l´importante è restare in vetta. Il merito del primato è tutto dei ragazzi, abbiamo un gruppo eccezionale”.
Poi, è inevitabile soffermarsi sull´eventuale squalifica: “Quel che verrà verrà. Attendo la decisione di martedì con estrema cautela, spettatore dell´ennesima barzelletta del calcio italiano. Ora non voglio pensarci, anche se questa potrebbe essere stata la mia ultima panchina”.
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