Si respirava già ieri pomeriggio nei corridoi dello stadio ´Zaccheria´, con Nicola Salerno che passava da una stanza all´altra con sempre il cellulare attaccato all´orecchio, la possibilità che il ds rossonero fosse assolto, nel cosidetto ´Caso Sculli´. Previsioni confermate, poi, intorno alle 19 con la sentenza definitiva.
Ecco la motivazione che hanno indotto a prosciogliere il ds materano e che si leggono dagli atti della Commissione Disciplinare: “Per quest´ultimo (Nicola Salerno, ndr) non vi sono intercettazioni che lo riguardano direttamente nè la prova che sia davvero lui il soggetto a cui nelle intercettazioni telefoniche è fatto riferimento con l´appellativo di ´Nicolino´. Le stesse affermazioni che il Salerno ha reso avanti a questa Commissione non sono state smentite da evidenze in atti”.
© 2006, CALCIOFOGGIA.IT. Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, distribuzione, modifica, pubblicazione, trasmissione o qualsiasi altro utilizzo, totale o parziale, dei contenuti di questo sito senza previa autorizzazione scritta dell’editore.




