Un campionato passato più a fare l´ala tornante che la punta, quattordici giornate di sacrificio e poca gloria, quella che si è riuscito a ricavare segnado gol importanti e belli. Domenica Emanuele Chiaretti potrà finalmente guardare in faccia la porta, puntarla senza giungere a corto di fiato e lucidità per le sgroppate sulla fascia. Il tecnico Cuoghi lo ha provato al centro dell´attacco, in un ruolo non del tutto estraneo ad Emanuele:”Ho ricoperto tutti i ruoli di attacco nella mia carriera, dall´esterno destro, all´esterni sinistro, dalla prima alla seconda punta, ancche se proprio quest´ultimo è il ruolo che prediligo. Da punta centrale cerchero di adattarmi e mettermi a disposizione della squadra, anche se non è ancora sicuro che il mister opti per questa scelta”. Ma scaramanzia a parte, l´attaccante ex Cesena guiderà l´attacco rossonero contro il Lanciano per riscattare la prova di Terni:”A Terni abbiamo giocato male ma cerchiamo di guardare il bicchiere mezzo pieno e dire che siamo ancora primi in classifica. E’ stata una giornata no, ma può capitare anche perché ci tengo a precisare che tutti noi giochiamo sempre allo stesso modo. A volte, però, può non risultare sufficiente per vincere le partite”. Adesso incombe il Lanciano, una squadra della quale Chiaretti si fida poco:”E´ una squadra molto tosta e che gioca un buon calcio. Spero che il Foggia riesca a vincere e po co importa se segno io o un mio compagno di squadra. Se proprio dovessi esperimere una preferenza sul marcatore direi senza dubbio Ingrosso, perchè da pochi giorni è nato il suo primo bambino (Evans ndr)”.
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