Ai play off ci sono le squadre che hanno meritato di più?
Penso che, effettivamente, siano le migliori. C’è stata battaglia, ci sono stati timori e balli in classifica, ma alla fine anche il divario rispetto alla sesta dice che chi è in questa posizione lo ha meri-tato. Non ci sono delusioni e forse nemmeno ne voglio vedere: se manca una grande, ad esempio, è meglio per noi che ce l’abbiamo fatta. Quindi siamo contenti.
Quale delle quattro squadre è favorità?
I playoff sono partite di duecento minuti, non è facile stabilire la favorita. E non esiste una regola unica per capire qual è la squadra che parte in vantaggio: molte volte vince chi ha più qualità, altre chi ha meno pressioni. E’ un confronto molto aperto: Foggia, Avellino, Taranto e Cavese hanno la forza per arrivare sino in fondo. E vedrete che ne verranno fuori partite bellissime.
La sua formazione dove può arrivare?
Io mi auguro che arrivi fino alla fine e credo che abbia le sue possibilità. E’ un po’ un pronostico, ma è soprattutto un augurio che faccio ai giocatori, alla città
e, lasciatemelo dire, a me stesso. Abbiamo grosse potenzialità e non dobbiamo certo nasconderci ora. Ma sappiamo che anche le altre hanno qualcosa da mettere in mostra: alcune, come l’Avellino, hanno grandi attaccanti, altre, come la Cavese, hanno le motivazioni di chi non pensava di arrivare fin qui, altre ancora, come il Taranto, hanno grande qualità e la spinta del pubblico. Noi possiamo farcela, ma dovremo dare tutto.
Come si vincono i play off?
Si vincono al di là del fattore campo o comunque senza dare a questo troppa importanza: non conta, adesso, chi gioca in casa e chi fuori. Contano, piuttosto, gli episodi: quindi i nervi fanno la differenza, perché devi riuscire a controllarli per non
essere vittima proprio degli episodi. Un mio direttore sportivo diceva che in queste partite servono “piedi caldi e mente fredda”. La frase è quantomai calzante.
Qual è il vostro punto di forza?
Il punto di forza della mia squadra? Lo dobbiamo ancora trovare: nelle ultime partite abbiamo fatto abbastanza bene, ma non c’è un autentico punto di forza. Magari lo troviamo in queste due partite. Forse ce ne guadagniamo altre due per capirlo: vediamo. E vediamo se l’episodio sarà dalla parte nostra.
Fonte: Corriere del Giorno
© 2007, CALCIOFOGGIA.IT. Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, distribuzione, modifica, pubblicazione, trasmissione o qualsiasi altro utilizzo, totale o parziale, dei contenuti di questo sito senza previa autorizzazione scritta dell’editore.




