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martedì , 20 Ottobre 2026
FOGGIA CALCIO

LA CRONACA: Di Roberto stende il Venezia

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Poco pi� di centoventi secondi per decidere un match. E´ ci� che � accaduto al Foggia che, contro, il Venezia ha ottenuto tre punti preziosissimi che gli consentono di portarsi a due punti dai playoff, al termine di un´ottima prestazione che ha permesso ai Satanelli di non soffrire mai pi� di tanto per mantenere il vantaggio.
PROLOGO
Foggia con il 4-2-3-1: c´� Zanetti in difesa accanto ad Ignoffo, Arno come terzino destro con Colombaretti a centrocampo in luogo dello squalificato Coletti. Rientra Del Core, panchina per Mounard.
Il Venezia si schiera con un 4-3-1-2 affidandosi alla coppia Gennari-Veronese, supportata dalla fantasia di Mateos.
PRIMO TEMPO
Pronti, partenza… Gol! Al 2´, infatti, il Foggia si porta fulmineamente in vantaggio: la difesa ospite si imbambola su un pallone sparato in area, la sfera termina a pochi centimetri davanti al naso di Di Roberto che fa due passi e scarica in rete con un destro al volo che brucia sul tempo Taurino e annienta l´incolpevole Alfonso. Uno a zero e seconda rete consecutiva per la ´Saetta´ rossonera.
Il Venezia, colpito a freddo, cerca di reagire e al 9ᄡ Mateos ci prova con un tiro dalla trequarti: Agazzi blocca a terra.
Il Foggia risponde: al 11ᄡ Mora calcia la palla con una traiettoria strana, direttamente da calcio di punizione, Alfonso non trattiene, De Paula si avventa sulla palla, la colpisce, ma lo stesso estremo difensore rossoverde con un colpo di reni da terra neutralizza.
Al 19´ i Satanelli sfiorano il raddoppio: lancio preciso al millimetro di Giordano, sponda di Di Roberto e tiro al volo di Del Core: il suo bolide costringe agli straordinari Alfonso che devia la palla con un riflesso felino.
La gara procede con il Foggia padrone del gioco e sempre pronto a sfruttare il contropiede, dettato dal suo pressing alto e dalle disattenzioni dei centrocampisti veneziani. Mancino ci prova con un paio di conclusione bloccate a terra da Alfonso.
Botta e risposta: al 38´ i padroni di casa mettono le ali in contropiede, ma Del Core (oggi pi� sciupone del solito) si allunga la sfera sul pi� bello; passano meno di sessanta secondi e Veronese fa sparire la palla dagli occhi di Ignoffo con un gioco di prestigio, per poi tornare nella sua mediocrit� con una ´ciabattata´ tremenda da posizione favorevolissima.
SECONDO TEMPO
Nella ripresa il Venezia si ripresenta in campo con un attaccante (Antenucci, ndr) al posto di un centrocampista (Collauto, ndr). Confermatissimo l´undici di mister Galderisi.
Subito brivido: al 4ᄡ un lancio di Giordano pesca De Paula che anticipa di un millimetro Alfonso con uno scatto alluncinante, ma lᄡestremo difensore rischia tutto e con i piedi riesce a sottrarre la sfera alla Gazzella rossonera.
E´ ancora il centravanti brasiliano a rendersi pericoloso in due occasioni: al 6´ Mancino crossa da sinistra, De Paula (a centro area) calcia al volo in girata, ma la palla sbatte contro il corpo di Taurino che salva i suoi; al 8´ ci prova con una bordata di sinistro (a conclusione di una veloce ripartenza) che termina di poco a lato.
La ´Gazzella´ prosegue con il ritmo di un´occasione da gol ogni due minuti: al 10ᄡ un lancio perfetto di Mora trova De Paula che, in corsa, lascia partire un siluro da ottima posizione (in area) che termina di poco alto sulla traversa.
I due tecnici mischiano le carte in tavola: esce Gennari, entra Pepe per il Venezia, mentre, nel Foggia, � il turno di ´The Undertaker´ Biancone che rileva l´autore del gol ´Saetta´ Di Roberto.
La gara entra in una fase sonnambula, con i padroni di casa che abbassano i ritmi e con gli ospiti che si infrangono come onde sugli scogli della retroguardia avversaria.
Risveglio dal torpore: 29ᄡ, calcio di punizione: Scantamburlo calcia di pochissimo alto.
Doppio cambio al 32´, uno per parte: per il Foggia entra Agostinone al posto di Mancino (come al solito uno dei migliori in campo), nel Venezia spazio a Paolo Poggi che rileva Ezio Brevi.
Gli ospiti, negli ultimi dieci minuti, cercano di gettare il cuore oltre l´ostacolo e si proiettano completamente nella met� campo rossonera, andando vicino alla rete in due occasioni: al 37´ tiro di Poggi, para Agazzi che non trattiene, Antenucci si avventa sulla sfera e deposita in rete, ma la sua posizione di offside risulta pi� che evidente e l´arbitro non convalida. Pochi minuti pi� tardi � Veronese a sfiorare il pareggio mettendo la sfera a pochi centimetri dal palo.
La gara scorre verso il suo epilogo, ma c´� tempo per l´ultima palla gol dell´incontro che capita sui piedi del neo entrato Groppi (che ha rilevato uno spento Del Core) che, a tu per tu con Alfonso, spara alto sopra la traversa.
EPILOGO
La gara termina con il risultato di 1-0 per i Satanelli che agganciano il Venezia in classifica (a quota 37 punti) e si portano a sole due lunghezze dalla zona playoff. Si tratta della quarta vittoria consecutiva per il Foggia di mister Galderisi che adesso sembra davvero un treno in corsa. Treno che, nella prossime due settimane, dovr� sostare alle stazioni di Pagani e Verona con l´obiettivo di raccogliere quanti pi� punti possibili. Impossible is nothing.

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