Louise Veronica Ciccone, alias Madonna, e Giovanni Pagliari. Dice, che c�azzeccano? Solo questo, che cio� entrambi (anche se a venticinque anni di distanza l�una dall�altro) cercano �disperatamente� qualcosa.
Una certa Susan da un lato, nella celebre pellicola (モCercasi Susan disperatamenteヤ, appunto) che vide il debutto della popstar nel cinema da protagonista, un bis in quel di Foggia in casa biancorossa. Un bis a quellメimportante ed insperato, soprattutto per come si era messo il match, 3-1 del 18 marzo 2007 che permise al Perugia allenato da Cari di poter continuare la propria corsa verso i playoff.
Unica vittoria sul campo (lo 0-3 di Martina del 4 maggio 2008, che comunque valse lメaccesso ai playoff per Cuccureddu e truppa, fu vittoria a tavolino) in quattro anni di Puglia. Una serie di sconfitte impressionanti tra Manfredonia, le stesse Foggia e Martina, Gallipoli e Taranto inframezzate da due pari a Martina e Taranto (28 gennaio e primo aprile 2007), una serie che parla di nove ko, con 21 gol subiti e appena tre realizzati.
Ma quella volta allo Zaccheria invece fu successo. Tre gol venuti dopo il vantaggio di Salgado nel primo tempo, e soprattutto una perla di Mazzeo che port� in vantaggio il Grifo (prima l�1-1 di Pellecchia e poi il terzo gol di Rubino a tempo scaduto) e che con Accursi rappresenta l�unico superstite da allora.
Un bis di cui il Perugia non pu� che avere disperatamente bisogno, appunto. O almeno di un pari, visto che la giornata di domenica � tutto un testa-coda e scontri diretti in chiave salvezza. �Di sicuro non dobbiamo perdere, e di sicuro dobbiamo riuscire a portare via quattro punti nelle prossime due partite�. La ricetta arriva direttamente da Alessandro Zoppetti, che scontata la squalifica � pronto a riprendersi il posto tra i titolari di difesa.
�Il match di Foggia e quello in casa con la Pistoiese saranno determinanti – prosegue – perch� se riuscissimo a fare quattro punti a quel punto ne dovremmo fare altri quattro in cinque partite�. La strada che traccia il difensore per farlo � sicuramente in controtendenza con le ormai stra-sepolte ambizioni estive, ma tremendamente realistica: �Non c�� altro da fare che giocare con mentalit� da salvezza, esattamente come quella della Paganese. Il Perugia � chiaro che non ce l�ha nel proprio Dna, ma dobbiamo far di tutto per acquistarla. Perch� in queste sette finali diventa importante anche strappare un punto con i denti. E allora � tempo di mettersi anche in otto dietro la linea della palla, se occorre. Paura? No, ma ripeto che occorre questo cambio di mentalit�.
E poi serve anche tornare subito ad avere una difesa affidabile. Quattro gol in due partite, tutti su palla inattiva, non sono un bell�andare: �E� la prima volta che ci accade – conclude Zoppetti – ulteriore segno che la concentrazione dovr� essere altissima�.
Michele Milletti – Il Messaggero
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