Nonostante il periodo particolarmente sfortunato per via di squalifiche e infortuni, Paolo Stringara non sembra nemmeno preoccupato dall�idea di dover cambiare pelle alla sua squadra. Avanti per la propria strada, senza rinunciare al 3-4-3. In barba a tutti i problemi, quello dello “Zaccheria” sar� comunque un Taranto spavaldo. E con un tridente di tutto rispetto formato da Carozza, Dionigi e Da Silva. Tre elementi in grado di addomesticare il match in qualsiasi momento con la loro grande esperienza oltre che con la tecnica sopraffina. E comincia a delinearsi la situazione anche in mezzo al campo, il reparto maggiormente colpito da infortuni e squalifiche: qualora Micco non dovesse recuperare in tempo per domenica (molto probabile), al suo posto dovrebbe giocare Daniele Sciaudone. Nonostante qualche esperimento (Giorgino), Stringara pensa sia meglio non cambiare. E allora, ecco che il 3-4-3 da opporre all�11 guidato da Raffaele Novelli comincia a prendere forma: Barasso in porta; Migliaccio, Pastore e Prosperi in difesa; Sosa, Paolucci, Giorgino e Sciaudone nel mezzo con Carrozza, Dionigi e Da Silva in attacco. Soluzioni tattiche che nel pomeriggio di gioved� verranno provate nel test di met� settimana contro il Cerignola.
Fonte: Blunote.it
© 2009, CALCIOFOGGIA.IT. Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, distribuzione, modifica, pubblicazione, trasmissione o qualsiasi altro utilizzo, totale o parziale, dei contenuti di questo sito senza previa autorizzazione scritta dell’editore.




