A differenza degli altri anni, stavolta l�Arezzo � padrone del suo destino. Pu� sembrare una banalit�, ma non lo �. All�epoca di Gustinetti, oltre a vincere a Piacenza, bisognava stare con l�orecchio incollato alla radiolina. E Tutto il calcio minuto per minuto ci recapit� la notizia che il Modena aveva espugnato Bergamo con un rigore di Bucchi. L�Atalanta, per inciso, quell�anno in casa non aveva perso mai. Dodici mesi pi� tardi, era obbligatorio violare Treviso e attendere buone notizie da Torino, dove invece lo Spezia fece il colpo all�ultimo minuto grazie a Padoin. Come l�Atalanta, anche la Juve in casa non aveva mai perso. L�anno passato l�Arezzo si present� a Potenza con la necessit� di incamerare i tre punti, sperando in una lunga serie di combinazioni favorevoli che puntualmente non si verificarono. Vinse il Crotone, vinse il Pescara, vinse senza giocare il Perugia col Martina. E anche quel giorno furono lacrime amare. Oggi di diverso c�� che se l�Arezzo fa il suo, degli altri se ne pu� fregare. O, al massimo, interessarsene solo per scoprire la collocazione nella griglia play-off. E� un bel vantaggio, che non mette Cari al sicuro ma lo protegge dai tiri mancini della differenza reti e/o della classifica avulsa. In quest�ottica, il Foggia � messo peggio di tutti non solo perch� � due punti dietro l�Arezzo (che poi in termini pratici sono tre), ma anche perch�, oltre a vincere sempre, deve sperare che qualcuna di quelle davanti perda colpi. Ora, guardando il calendario soltanto per curiosit� e senza voler fare tabelle che portano una sfiga clamorosa, ci si accorge che i destini dei play-off si incrociano con quelli dei play-out. Per esempio: la Ternana non � ancora salva e dovr� affrontare, nell�ordine, Cavese, Foggia e Arezzo. Il Perugia non � ancora salvo e domenica ha il derby col Foligno. Se non vince, il 10 maggio dovr� andare a giocare alla morte a Crotone. Il Benevento ha due trasferte contro Juve Stabia e Potenza, che si stanno giocando la stagione punto su punto. E in mezzo giocher� lo scontro diretto con la Cavese. E� veramente una volata finale all�ultimo sangue (metaforicamente parlando), in cui pu� succedere di tutto. Per quanto riguarda l�Arezzo, l�ideale sarebbe che la Ternana prendesse un punto a Cava e uno in casa col Foggia. A quel punto, a quota 41, sarebbe salva. E non sarebbe brutto se la Paganese domenica facesse il colpo a Sorrento, salendo a quota 41. Ma questo � fantacalcio e la chiudiamo qui.
fonte: amarantomagazine.it
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