Adesso � ufficiale: lo spumante � finalmente stato stappato. Gallipoli fa festa per aver raggiunto la serie B. Gi�, la “B” di Barba, il vulcanico presidente che ha investito tanto in una piazza piccola, portandola nel calcio che conta. La vittoria sul Marcianise consacra i salentini, con gli ospiti che si “accontentano” di far salire il proprio bomber Innocenti quasi in testa nella classifica cannonieri con i due gol “dell�ex”: ottima la stagione dell�attaccante ravennate, che da solo ha segnato la met� dei gol della squadra di Fusi.
Ma nel giorno del trionfo della squadra del re Barba e del principe Giannini, non c�� solo lo spumante, ma anche tanti “biscotti” che hanno allietato altre piazze. E allora si parte con il festival dei risultati “strani” su pi� campi, uno dei quali il Simonetta Lamberti: un campo ostico per tutti, dove solo il Sorrento era riuscito a fare bottino pieno. Eppure il Pescara, che mai quest�anno aveva vinto in trasferta, � riuscito ad espugnare il fortino di Cava, guadagnando tre punti che di fatto gli evitano gli spareggi salvezza e gli consentiranno di ripartire il prossimo anno ancora in Prima Divisione. La vittoria serviva ben poco ai metelliani, anche perch� la eventuale qualificazione ai playoff dipendeva soprattutto dal risultato dello Zaccheria. E qui si � consumata la festa degli oltre settemila spettatori accorsi per acclamare i rossoneri di Novelli, autori di una rimonta che ha permesso di raggiungere il quinto posto proprio nel finale di stagione: la vittoria di misura sul Crotone grazie al gol di Germinale, sancisce per il terzo anno consecutivo la presenza dei satanelli nella griglia playoff.
Altra impresa � quella del Taranto: allo stadio Italia di Sorrento serviva la vittoria per salvarsi matematicamente. E vittoria � stata: i ragazzi di Stringara sono riusciti a fare tre punti lontano dallo Iacovone, cosa che non avveniva da met� girone d�andata, con uno score esterno che dopo il giro di boa era praticamente nullo. Alla fine, contro un Sorrento che ormai non aveva pi� nulla da dire al campionato, gli ionici hanno fatto il loro dovere senza sforzarsi pi� di tanto.
Ma le “dolcezze” in coda non finiscono: la Pistoiese al Melani vince contro un Foligno gi� con la testa ai playout. Ai falchetti il risultato non interessava minimamente, quindi via libera per gli arancioni che con due lampi di Dal Rio e Artistico ribaltano in due minuti l�iniziale vantaggio umbro siglato da Turchi. Con questi tre punti la squadra di Torricelli mantiene le distanze dal Potenza, e si giocher� la salvezza negli spareggi proprio contro il Foligno. E stavolta c�� da scommettere che non sar� cos� semplice vincere.
Chi rimane con un pugno di mosche � proprio la squadra lucana: al Viviani c�era da compiere l�impresa di battere il Benevento per continuare a sperare. Impresa che non c�� stata: pur giocando bene, i padroni di casa escono sconfitti soprattutto dalla superiorit� tecnica dei sanniti, guidati da un grandioso Clemente, autore anche di uno dei tre gol con cui la strega ha superato Mangiapane & Co. Ma a conti fatti, anche un�eventuale vittoria non sarebbe servita ad evitare la retrocessione diretta, dato che oltre alle brutte notizie arrivate da Pistoia si sono aggiunte quelle del Menti, dove Juve Stabia e Paganese si sono divise il bottino e hanno fatto festa entrambe: gli azzurrostellati, infatti, raggiungono una salvezza su cui nessuno avrebbe scommesso dopo il mercato di gennaio. Onore a Capuano e ai suoi ragazzi per essere riusciti a tirare fuori il massimo, raggiungendo lo storico obiettivo. Festa a met� anche per le vespe stabiesi che con il pari a reti bianche continuano a sperare perch� entrano nei playout lasciano i lucani soli all�ultimo posto, condannandoli mestamente a una retrocessione che era nell�aria gi� da una settimana.
L�ultimo dei biscotti si consuma al “Citt� di Arezzo” con gli amaranto che dopo essere passati in vantaggio di due lunghezze sulla Ternana, si lasciano rimontare sul pareggio, il risultato che serviva ad entrambe per stare sicure della propria posizione in classifica. Il tutto avviene nella prima frazione di gara, mentre dopo l�intervallo le squadre tornano in campo con la mente gi� altrove: la Ternana in ferie, pensando al prossimo campionato; l�Arezzo invece nei playoff, con i pensieri rivolti alla prossima semifinale d�andata contro il Crotone, ancora in terra toscana.
E in tutto questa indigestione di leccornie, la quint�ultima posizione di classifica era praticamente in gioco al Renato Curi: chi ci ha rimesso � il Lanciano, uscito sconfitto nell�unica sfida vera della giornata. Il gol partita di Cutolo condanna i frentani a dover disputare i playout, poich� sorpassati praticamente da tutti, grifoni compresi. Per la squadra umbra, una salvezza conquistata e sudata proprio all�ultima giornata, dopo che ai nastri di partenza le ambizioni erano tutt�altro che riduttive.
Ma in fondo � stato un bel campionato, emozionante e divertente, proprio perch� quasi tutti i verdetti sono stati emessi nel finale di stagione.
Adesso inizia un altro campionato: pi� breve, ma sicuramente pi� intenso e combattuto. E allora: fiato alle trombe!
Nella foto, tratta da forcelli.it, il gol vittoria di Domenico Germinale che porta il Foggia nei playoff.
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